giovedì, Settembre 23, 2021
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Ambiente.3 Industrie soia brasiliana contro la deforestazione Amazzonia.

Le  3 grandi aziende di produzione ed esportazione della soia brasiliane lanciano un grido d’allarme per arginare la distruzione dell’Amazzonia e degli altri grandi ‘polmoni verdi’

CJ Selecta, Caramuru e Imcopa promettono di eliminare qualsiasi prodotto legato alla deforestazione da tutta la catena dei fornitori in cui operano. Quindi non metteranno in commercio la soia che viene prodotta su terreni strappati all’Amazzonia o ad un’altra foresta brasiliana dopo l’agosto del 2020.

Una mossa della quale converrà attendere i veri effetti, tenendo presente che quete aziende sono legate quasi esclusivamente, all’industria europea del salmone. Cero che il passo in avanti è sino ad aoggi minimo  rispetto alle iniziative che sarebbero necessarie per tutelare aree così centrali per la biodiversità della vita sul pianeta e per la concentrazione di CO2 in atmosfera.

E inoltre va detto che i maggiori player mondiali non sono coinvolti. I più grandi, Louis Dreyfus Company, Archer-Daniels-Midland Company, Amaggi, COFCO International, Cargill e Bunge, non hanno preso impegni paragonabili. Le loro promesse – che pure puntano a portare a zero la deforestazione ‘incorporata’ nelle loro supply chain, almeno nominalmente – non hanno ancora una data certa a partire dalla quale conteggiare lo stop alla sottrazione di terreno alla foresta per uso agricolo.

I 3 player brasiliani fanno un po di pressione ai big del settore e creano un precedente, che rappresenta comunque un punto riferimento sotto il quale è più difficile scendere.

La produzione e il commercio di soia, trainati dalla domanda in crescita di carne le farine di soia sono ingredienti essenziali per i mangimi animali), sono  tra i fattori principali che alimentano la distruzione dell’Amazzonia e di altre aree boschive in tutto il mondo, e particolarmente in Brasil

Circa 1/5 della soia che approda Europa è legata in qualche modo alla deforestazione illegale in Brasile. Di qui una  disputa tra la UE e gli Stati sudamericani nel concludere il trattato commerciale internazionale UE-Mercosur. Nel 2020, la deforestazione in Brasile ha toccato i livelli più alti dal 2008, con un picco che coincide con l’arrivo al potere di Jair Bolsonaro esattamente 2 anni fa.

Foto WWF

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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