Investing.com riporta la notizia che già alla fine del dicembre 2020, i problemi logistici con il vaccino di Pfizer Inc si erano  già verificati  in 8 paesi europei ed erano legati alla ricerca di garanzie per quanto riguarda il mantenimento della temperatura.

Dopo alcune settimane di distribuzione dei vaccini contro il coronavirus, stanno emergendo nuovi problemi.

D’altra parte quello di Moderna Inc avrebbe  avuto reazioni allergiche in uno dei suoi lotti in California, mentre nel Regno Unito l’efficacia della prima dose di Pfizer è stata messa in discussione.

Il Regno Unito sta per rivedere l’efficacia del vaccino di Pfizer in seguito alle questioni sollevate da esperti israeliani, riferisce il quotidiano spagnolo El Economista. La protezione fornita da questo vaccino dopo una prima dose (sono necessarie due dosi) è significativamente inferiore (33%) anche se  quella inizialmente stimata durante gli studi clinici era dll’ 89%.Le perplessità aumentano non solo in  l’Europa, ma anche il Canada. Il leader della provincia più popolosa del Canada ha detto che l’amministratore delegato della Pfizer dovrebbe essere perseguito legalmente e un alto funzionario dell’Unione europea ha invocato freddamente il principio ‘pacta sunt servanda’.

Alcuni paesi si sono già mossi. L’Italia e la Polonia minacciano azioni legali contro la Pfizer se non ricevono i vaccini concordati nei prossimi giorni. L’Unione europea ha comprato 2,3 miliardi di dosi dei vaccini candidati da distribuire tra i diversi paesi.

AGC GreenCom 22 Gennaio 2021 14:47