Una carrellata dell’agenzia Associated Press ci informa che milioni di americani attendono la  possibilità di ottenere il vaccino contro il coronavirus, mentre pochi fortunati vengono vaccinati  e le cliniche si affrettano a sbarazzarsi di dosi extra  deperibili alla fine della giornata. Infatti a volte capita che i cittadini siano vicini a una clinica all’orario di chiusura mentre talora gli operatori sanitari escono alla ricerca di destinatari da vaccinare. Altre volte la richiesta è tale che le cliniche organizzano delle lotterie per l’assegnazione del vaccino.

Nel frattempo, gli esperti di salute pubblica incolpano per l’amministrazione Trump che aveva ordinato agli Stati di espandere notevolmente le loro campagne di vaccinazione per raggiungere i 54 milioni di persone oltre i 65. Ma tale indicazione  di una settimana fa non è stata accompagnata da dosi sufficienti per soddisfare la domanda, generando frustrazione e confusione. Il presidente Biden ha promesso di cambiare le cose.

Veniamo al Brasile dove il Governo attende con impazienza l’arrivo oggi di 2 milioni di dosi di vaccino dall’India. La spedizione è stata annunciata mentre gli esperti di sanità pubblica lanciano l’allarme per un’offerta insufficiente nella più grande nazione del Sud America. All’istituto Fiocruz nel Butantan, stato di San Paolo, non hanno ancora ricevuto la tecnologia per produrre vaccini a livello nazionale mentre  devono importarne il principio attivo. Ci sono solo circa 10 milioni di dosi disponibili al momento e si stima che il governo brasiliano intende coprire con il vaccino  210 milioni di persone.

Aumentano i decessi  in Germania: il bilancio delle vittime è di 50.000, un numero che è aumentato rapidamente nelle ultime settimane anche se le cifre relative alle infezioni stanno  diminuendo. La Germania ha avuto un numero relativamente modesto di morti nella prima fase della pandemia ed è stata in grado di revocare rapidamente molte restrizioni. Ma ha visto livelli molto più elevati di infezioni in autunno e in inverno.

Olimpiadi di Tokyo: il presidente del CIO Thomas Bach e gli organizzatori locali stanno respingendo le notizie secondo cui le Olimpiadi di Tokyo posticipate saranno completamente cancellate. I Giochi di Tokyo sono stati rinviati 10 mesi fa allo scoppio della pandemia rispetto alla data del 23 lugli, e ora l’evento appare di nuovo minacciato.

Il comitato organizzatore locale non ha affrontato direttamente l’indiscrezione pubblicata  dal Times of London, ma affermato  che le Olimpiadi andranno  avanti e hanno il sostegno del primo ministro Yoshihide Suga.

Infine la Cina sta lanciando un film sostenuto dallo Stato che elogia Wuhan prima dell’anniversario del blocco di 76 giorni nella megalopoli dove è stato rilevato per la prima volta il coronavirus. Il documentario, “Days and Nights in Wuhan”, presenta i contributi di 30 registi che ritraggono le sofferenze e i sacrifici compiuti dagli 11 milioni di residenti, dal personale medico e dai lavoratori in prima linea della città, riferisce.

AGC GreenCom 22 Gennaio 2021 12:18