“Anche in Cina è partita una corsa all’idrogeno con tutto quello che ne consegue: abbassare i costi dell’idrogeno più velocemente rispetto a quanto si prevedeva. Da ottobre ad oggi, non solo la Germania ma anche la Spagna, la Francia e l‘Italia sono usciti con un piano sull’idrogeno. L’Italia prevede di investire 10 miliardi di euro sull’idrogeno, che raggiunge una quota di quasi il 20% del mercato al 2050 con un quota importante già al 2030″.

Lo afferma Marco Alverà, ceo di Snam, in occasione del webinar ‘Obbligati a crescere. La rivoluzione sostenibile’, in streaming sui siti internet di tutte le testate del Gruppo Caltagirone Editore.

Sull’idrogeno prosegue Alverà, “i paesi stanno correndo; l’Euopa sta correndo. Ieri Ursula Von der Leyen ha detto che i 750 miliardi del Nex Gen Eu saranno in larga parte dedicati all’idrogeno che sarà al centro della trasformazione industriale dell’Europa. Ci sarà bisogno di una grande sinergia tra i Paesi per produrre, trasportare e far transitare l’idrogeno e in questo l’Italia può giocare un ruolo da protagonista”. 

Infatti le previsioni Snam ci dicono che nel 2050 il pianeta sarà abitato da 9 miliardi di persone, il 70% delle quali vivrà in contesti urbani: le città, in particolare, consumeranno i tre quarti delle risorse globali e produrranno l’80% delle emissioni. Numeri che impongono l’urgenza di una mobilità sostenibile con efficienza energetica e di una strategia ecosostenibile , innovazione tecnologica e biometano, pilastri del piano di investimenti SnamTEC.

Foto Marco Alverà

AGC GreenCom 21 Gennaio 2021 11:57