I ricercatori stanno monitorando  un mega iceberg chiamato A68a dal 2017 che si è staccato da una piattaforma di ghiaccio antartica e si è spostato verso nord. La preoccupazione è  non solo che A68a potesse entrare in collisione con l’isola, ma che metta in pericolo foche, pinguini e altri animali che vivono lì.

Scienziati dell’Università del Colorado affermano che l’enorme iceberg che galleggia intorno all’isola della Georgia del Sud continua a disintegrarsi e perdere massa. Il ricercatore Ted Scambos ha detto che il colosso, che era di 5.600 chilometri quadrati (1.500 miglia quadrate) da quando si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio  ha perso la maggior parte della sua massa.

Nell’ultimo mese, A68a ha “perso” 1.400 chilometri quadrati e, secondo i ricercatori, il 19 gennaio misurava 2.450 chilometri quadrati (946 miglia quadrate). Scambos ha detto che i bordi dell’iceberg si sono arricciati come “un piatto da portata”, provocando la caduta frammenti.

Sebbene questa notizia possa suscitare qualche speranza, è tutt’altro che certa perché secondo i ricercatori, i cosiddetti “bambini berg”, frammenti più piccoli dell’iceberg, in realtà sono anch’essi enormi e  rappresentano ancora una minaccia per i pinguini e altra fauna dell’isola della Georgia del Sud, poiché possono impedire agli animali di foraggiarsi se approdano nei pressi dell’isola impedendo loro di trovare cibo.

Ci sono iceberg grandi come un isolato che stanno andando alla deriva”, ha detto Scambos.  I ricercatori dicono che alla fine questi “bambini berg” si sciolgono e si assottigliano perché l’acqua è troppo calda per sostenerli, ma quando questo accadrà rimane sconosciuto.

AGC GreenCom 21 Gennaio 2021 15:40