Il Comando provinciale della guardia di

finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, nel corso di tre

distinti interventi, oltre 100 tonnellate di rifiuti speciali,

stoccati senza alcuna autorizzazione all’interno del porto di

Napoli.

I finanzieri del II Gruppo, dopo specifiche attività di

analisi di rischio e osservazione del territorio, hanno

individuato, nel sedime portuale partenopeo, tre aree in

concessione ad altrettante società in cui erano ammassate

tonnellate di rifiuti speciali, parte dei quali classificati

“rifiuti pericolosi”.

Le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, tra

l’altro: sei container, cinque dei quali pieni di rifiuti; tre

cassoni, di cui due pieni di rifiuti; sette semirimorchi per

trasporto di container; nonchè vernici e solventi, bombole per

gas e ossigeno, pneumatici usati, materiali ferrosi, un muletto,

un’autovettura ridotta a rottame.

Al termine dell’operazione, le aree, per complessivi 1.700

metri quadri, sono state sottoposte a sequestro e tre

responsabili sono stati denunciati per attività di gestione,

deposito e stoccaggio di rifiuti senza le previste autorizzazioni.

Foto ag. DIRE

AGC GreenCom 20 Gennaio 2021 9:41