La Post and Telecom Authority (PTS), regolatore svedese delle reti di comunicazione, ha avviato l’asta delle frequenze 5G nel Paese scandinavo.

Il procedimento è partito in ritardo – avrebbe dovuto iniziare a novembrea causa del blocco imposto dal PTS alle due aziende cinesi fornitrici delle apparecchiature della nuova infrastruttura, ZTE e Huawei, con quest’ultima che ha inviato reclami. L’asta può tuttavia proseguire tranquillamente, come detto dal ministro per l’energia e lo sviluppo digitale Anders Ygeman.

Il motivo del boicottaggio delle compagnie cinesi è dovuto alla loro vicinanza con l’apparato militare di Pechino, e ciò mette preoccupazione nel servizio di sicurezza e nelle forze armate svedesi.

Hi3G Access, Net4Mobility, Telia Sweden e Teracom sono le quattro aziende in gara, con quindici licenze disponibili per la banda da 3,5 GHz e otto per quella da 2,3 GHz.

Foto Swedish Post and Telecom Authority

AGC GreenCom 19 Gennaio 2021 17:08