Potrebbero essere gli ammortizzatori della macchina o le vibrazioni prodotte dalla centrifuga della lavatrice a produrre energia pulita.  L’idea di trasformare questi e molti altri dispositivi di uso comune in una fonte di energia a emissioni zero è al centro del finanziamento che l’Università di Ferrara ha ricevuto dalla Comunità Europea nonostante solo il 7,5% dei progetti che concorrono a livello europeo ottengono un finanziamento. La ricerca rientra nel programma Fet-Proactive, che finanzia studi per identificare nuovi paradigmi tecnologici ad alto potenziale per la societa’ e l’economia. E

Il progetto  dell’Universita’ di Ferrara parte a gennaio sotto la guida scientifica di Simone Meloni, professore del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche che spiega: “Molti dispositivi che oggi fanno parte della nostra quotidianità (treni, automobili, aerei ma anche elettrodomestici) disperdono energia sotto forma di vibrazioni. Disponendo degli strumenti giusti, potremmo recuperare questa energia e l’energia termica dell’ambiente, come accade nelle pompe di calore che usiamo nel riscaldamento domestico, e covertirla in corrente elettrica”.

L’energia “di scarto” puè essere raccolta e trasformata? l’Idea e’ sfruttare le nanotecnologie, ovvero le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali nell’ordine del miliardesimo di metro.

Accadrebbe “se si potesse osservare molto da vicino – prosegue Meloni- a livello nanoscopico cosa accade quando una superficie solida dotata di minuscoli pori entra in contatto con un liquido” così  “si noterebbe che, in presenza di determinate caratteristiche chimiche e geometriche, la superficie rimane asciutta”.

Per trasformare simultaneamente l’energia meccanica e termica in elettricità si pensa di poter combinare due effetti, prosegue il ricercatore “l’intrusione di liquidi in materiali nanoscopici non bagnabili, che permette di raccogliere energia termica dall’ambiente, e l’effetto triboelettrico, quel fenomeno per cui due corpi sfregandosi si elettrizzano”.

Foto Dire Simone Meloni

AGC GreenCom 15 Gennaio 2021 14:35