I soci di Atlantia hanno votato quasi all’unanimità per la scissione di Aspi, funzionale all’uscita della holding dei Benetton. Il via libera è arrivato dal 99,7% del capitale presente – anche se in via telematica – in assemblea, pari al 72,2% del totale. Ottiene così il via libera il piano di scissione dal gruppo del 33% di Autostrade e il conferimento del restante 55% nella società di nuova costituzione Autostrade Concessioni e Costruzioni.

Parte quindi ora la seconda fasedell’operazione, che prevede appunto lo scorporo di Aspi e la successiva quotazione in Borsa del 55%. Una quota che renderà sostanzialmente contendibile la nuova realtà.

Resta però intanto aperta un’altra opzione, quella della vendita dell’intera partecipazione di Atlantia – l’88,06% di Autostrade – a Cassa Depositi e Prestiti. In tal senso prosegue la tra trattativa tra Cdp e i fondi per la presentazione di una nuova offerta entro fine mese.

La holding Atlantia  ha infatti chiarito che se prima della “data di efficacia della scissione, ma comunque non oltre il 31 luglio 2021, Atlantia dovesse ricevere un’offerta per l’acquisto dell’intera partecipazione pari all’88% del capitale detenuta in Aspi da parte di Cdp e/o altri investitori, il consiglio di amministrazione di Atlantia “ne valuterà la coerenza con l’interesse sociale e provvederà a una nuova convocazione dell’assemblea, in sede straordinaria, per sottoporre alla medesima l’eventuale revoca della delibera di Scissione già assunta”. Fino a fine luglio, in alternativa, anche altri soggetti interessati potranno formulare un’offerta per l’88% del capitale di Aspi

Nel giorno del via libera dell’assemblea alla scissione, intanto, il titolo di Atlantia termina gli scambi in calo dell’1,66% a 13,64 euro. A questo punto spetta a Cdp procedere o meno con una nuova offerta.

Il Governo e il Ministero dei Trasporti “hanno avviato tutto e entro dicembre hanno ‘esaurito’ il loro compito. E’ iniziata la trattativa tra le società nelle quali il Governo non può e non deve entrare in nessuno modo”, ha detto viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri. “Oggi c’è un passo importante, un passaggio fondamentale della trattativa”, ha poi sottolineato, aggiungendo che “il presidente Conte e il Governo continuano a monitorare”.

AGC GreenCom 15 Gennaio 2021 19:45