Nel 2020, nonostante una lieve flessione dei contenitori movimentati, Singapore si è confermato secondo porto container mondiale avendo trattato un traffico containerizzato pari complessivamente a quasi 36,9 milioni di teu, con una diminuzione del -0,9% sull’anno precedente, volume di carichi che risulta inferiore solo a quello movimentato lo scorso anno dal porto di Shanghai .

Singapore ha chiuso il 2020 con un traffico totale di 581,3 milioni di tonnellate di merci di tutte le tipologie, con un calo del -7,2% sull’anno precedente che è frutto delle riduzioni di traffico registrate in tutti i mesi del 2020 ad eccezione di marzo.

Lo scorso anno le sole merci in container si sono attestate a 358,0 milioni di tonnellate (-2,0%). Contrazioni dei volumi sono state riscontrate anche nel segmento delle merci convenzionali, con 18,4 milioni di tonnellate movimentate (-24,0%), e in quello delle rinfuse petrolifere, che hanno totalizzato 194,0 milioni di tonnellate (-11,6%), mentre il traffico delle altre tipologie di rinfuse ha segnato una crescita del +12,9% salendo a 19,9 milioni di tonnellate.

Nel solo mese di dicembre del 2020 il porto asiatico ha movimentato complessivamente 49,5 milioni di tonnellate di carichi (-6,9%), di cui 31,5 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+0,1%), 1,8 milioni di tonnellate di merci convenzionali (-13,6%), 14,4 milioni di tonnellate di rinfuse petrolifere (-20,7%) e 1,9 milioni di tonnellate di altre rinfuse (+20,4%).

AGC GreenCom 14 Gennaio 2021 8:26