In gioco c’è la sovranità alimentare dei francesi”: un’affermazione da parte del ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire molto forte, ma che rende l’idea della paura che sta provando il governo francese alla notizia dell’offerta da parte del gruppo canadese Couche-Tard di 16 miliardi di euro per l’acquisto del colosso della distribuzione alimentare Carrefour, con oltre 12mila punti vendita e 320mila dipendenti.

A far tremare la Francia è il colosso nato dal self-made man Alain Bouchard, nato nel Quebec 71 anni fa, che, dopo aver iniziato a lavorare come semplice dipendente in un minimarket per poi fare la scalata fino a direttore per lo sviluppo dal gruppo canadese di minimarket Provi-Soir a soli 24 anni, ha iniziato a fare affari per conto suo comprando un minimarket a Blainville, nella sua provincia d’origine.

A seguito dell’acquisto di tante società, a partire da Couche-Tard, ha costruito un gigantesco impero imprenditoriale che conta ad oggi 14mila punti vendita – 9.200 negli Stati Uniti e 2.700 in Europa –, con un fatturato nel 2019 di circa 48 miliardi di euro.

La capitalizzazione in borsa del gruppo Couche-Tard al momento è intorno ai 26 miliardi di euro, mentre quella di Carrefour è di 15 miliardi. Il colosso di Bouchard dà lavoro a 130mila persone in 27 Paesi, e nel 2020 l’utile netto è stato di 2,4 miliardi di dollari.

La proposta di acquisto da parte di Couche-Tard ha suscitato reazioni avverse da parte delle autorità politiche francesi, come il precedentemente citato ministro dell’Economia Le Maire, il quale ha tuonato: “Non sono favorevole all’idea che Carrefour possa essere acquistato da un concorrente estero”.

Anche il ministro del Lavoro, Elisabeth Borne, ha dichiarato al riguardo “Sono contraria”.

Fonti di Carrefour parlano di un’offerta non sollecitata, ma amichevole a “Le Monde”, con i sindacati, informati della cosa dal CEO di Carrefour Alexandre Bompard, che affermano “che si tratta di un’offerta amichevole che potrebbe concretizzarsi perché si tratta di un’offerta seria”.

Un affare che scotta, con la Francia che sembra pronta a impedire a tutti i costi questo eventuale acquisto per tenere un bene prezioso per il suo mercato alimentare.

Foto Carrefour

AGC GreenCom 14 Gennaio 2021 19:14