Che aria respiriamo nelle nostre case? Secondo quanto emerso da un sondaggio condotto  su più di 200 italiani nel corso del 2020 da Gioel, azienda che si occupa dell’abbattimento dell’inquinamento indoor, l’87,37% dichiara di non essersi mai informato sulla qualità dell’aria della propria casa. ”Le particelle di inquinamento atmosferico, unite ai particolati ed alle polveri entrano nelle nostre case e vengono eliminate con grande difficoltà” afferma Marcello Svaldi, ad di Gioel. Per garantire una corretta aerazione nelle nostre abitazioni sarebbe ad esempio necessario non solo aprire le finestre, ma creare corrente d’aria per almeno 10 minuti più volte al giorno. 

Ma la stessa indagine evidenzia anche come i detersivi chimici siano ancora quelli maggiormente utilizzati dagli italiani (il 67,48% contro il 32,52% di coloro che invece acquistano i detergenti green). Anche questo fattore contribuisce a rendere meno salubre l’aria di casa in quanto i composti organici volatili presenti nei prodotti per la pulizia sono un’altra importante fonte di inquinamento indoor: le molecole presenti in questi composti, infatti, rimangono a lungo nelle nostre case finendo per essere respirate.

AGC GreenCom 13 Gennaio 2021 11:16