15.2 C
New York
mercoledì, Maggio 25, 2022
spot_img

Gruppo Grendi, un 2020 in crescita

Nonostante l’anno difficile appena trascorso il Gruppo Grendi ha raccolto risultati positivi – le prime indicazioni registrano un fatturato consolidato che rispetto al 2019 ha visto una crescita di circa il 12%, vicino i 56 milioni di euro –, e si appresta a dare vita a tutta una serie di progetti nel 2021.

Tra questi vi sono il cambio di una nave a noleggio, dalla Severine alla più grande Wedelsborg, una nuova linea merci con collegamento trisettimanale tra Marina di Carrara e il nord della Sardegna, un nuovo terminal merci internazionale a Cagliari con gru per spostare il carico delle navi e l’acquisizione di spazi per la distribuzione a Bologna.

Andando a guardare più nello specifico, Grendi Trasporti Marittimi ha chiuso il 2020 con un incremento di oltre il 17% del traffico Ro-Ro tra Marina di Carrara e Sardegna, la quale rappresenta proprio un punto fondamentale per il gruppo anche per il futuro, come spiega Antonio Musso, amministratore delegato di Grendi Trasporti Marittimi: “Per quanto riguarda il Nord dell’isola intendiamo realizzare un nuovo collegamento nel più breve tempo possibile, per questo abbiamo già puntato su una nave con maggiore capacità di carico e potenza e sull’aumento della frequenza settimanale dei collegamenti. Per quanto riguarda, invece, il Sud ribadiamo il nostro impegno e la nostra richiesta per operare in uno spazio dedicato nel terminal internazionale del porto di Cagliari, con vantaggi per l’occupazione e la competitività delle imprese sarde, penalizzate dall’assenza di un soggetto in grado di gestire l’intero terminal internazionale. Nell’anno appena trascorso abbiamo, infine, potenziato l’equipment logistico investendo circa l’8% del fatturato”.

Anche la società M.A. Grendi dal 1828, rivolta alla logistica dei trasporti via terra, nonostante il lockdown ha chiuso positivamente, registrando un +17% nelle spedizioni rispetto al 2019, pari a 1,5 milioni di quintali trasportati e distribuiti in tutto il Sud Italia. La Sardegna è ancora il cuore pulsante dei suoi affari, rappresentando più del 60% delle sue distribuzioni, seguita da Sicilia (16%) e Puglia (10%), poi le altre Regioni del Sud.

“Nel 2020 abbiamo ampliato le nostre infrastrutture con investimenti in magazzini e mezzi per oltre 3 milioni di euro – dice Costanza Musso, amministratore delegato di ‘MA Grendi dal 1828’ –. A luglio abbiamo aperto la nuova piattaforma distributiva di Olbia di quasi 2.000 mq e a dicembre abbiamo comprato un magazzino di 3.200 mq, nell’interporto di Bologna, adiacente a quello attualmente in uso, portando il magazzino di raccolta bolognese ad oltre 5.000 mq. I magazzini di Grendi constano di 12.000 mq di magazzini di raccolta, 20.000 mq di magazzini di distribuzione in Sardegna, e altrettanti metri quadri nelle 8 piattaforme distributive dei corrispondenti nel Sud Italia per un totale complessivo di oltre 50.000 mq”.

Da notare, infine, come Grendi sia incaricata del trasporto e distribuzione dei prodotti Barilla, con l’obiettivo di realizzare un secondo deposito alimentare nell’area portuale di Cagliari, purtroppo ostacolato da problemi burocratici.

Un gruppo, quindi, con una lunga storia – fondato nel 1828 a Genova e che ha resistito a diversi scossoni – che, nonostante la crisi pandemica, è riuscito a concludere in maniera positiva quest’anno difficile, e che ha grandi progetti per il futuro.

Foto Gruppo Grendi

Articoli Correlati

Stay Connected

0FansLike
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli