Le Borse asiatiche sono in rialzo, nonostante la chiusura in calo di Wall Street. Tornano le contrattazioni a Tokyo dopo la pausa festiva di ieri e il Nikkei avanza dello 0,18%, al top da 30 anni. Hong Kong sale dello 0,64% e Shanghai dell’1,44%.

A pesare sui listini, i timori per l’aumento dei contagi da Covid nel mondo e il rischio di impeachment per Donald Trump, che apre a nuove incertezze politiche e potrebbe intralciare l’approvazione dei nuovi stimoli fiscali. Pesa in positivo la diffusione dei vaccini.

Chiude in rosso  Wall Street dopo i record della scorsa settimana. Il Dow Jones Industrial Average perde lo 0,29% a 31.008,69 punti, lo S&P 500 lo 0,66% a 3.800,70 punti, mentre il Nasdaq scivola dell’1,25% a 13.036,43 punti. 

 Piazza Affari ieri ha  chiuso in rosso la seduta in linea con i principali listini europei, fortemente segnati dalle nuove restrizioni anti-Covid implementate in gran parte d’Europa ai dati delle crescente epidemia.

La tendenza al rischio delle ultime sedute ha lasciato spazio alle preoccupazioni per l’aumento dei casi di coronavirus, con le azioni europee ritirate dai massimi di oltre 10 mesi. Il Ftse Mib ha chiuso a 22.722,01 in ribasso dello 0,3%. In Europa, Londra ha ceduto l’1,1% a 6.798,99, Parigi ha chiuso in rosso dello 0,9% a 5.655,81 mentre Francoforte e’ calata dello 0,8% a 13.937,25.

A Londra l’Ftse 100 cede l’1,09% a 6.798,48 punti, a Parigi il Cac perde lo 0,78% a 5.662,43 punti, a Francoforte il Dax arretra dello 0,8% a 13.936,66 punti.

Foto borsa di Tokjo

AGC GreenCom 12 Gennaio 2021 7:58