Ad Agordo Luxottica avvia un primo intervento di ripristino forestale nel Bellunese.  Il progetto riguarda un’area di 30 ettari di montagna nel Comune di Agordo  pari a circa 50 campi da calcio, che sta alle spalle del principale stabilimento della Società. Quell’area, come numerose altre in Alto Adige, Veneto e Cadore, fu colpita dal ciclone Vaia che abbatte centinaia si migliaia di piante ad alto fusto. arenza e collaborazione.

Luxottica si prenderà cura di 15mila alberi, recuperando i tronchi abbattuti dalla tempesta, mettendo in sicurezza il suolo, salvaguardando gli alberi risparmiati e favorendo la crescita di quelli che nasceranno spontaneamente. Il piano prevede anche l’impianto in piccoli nuclei di 2.000 nuovi alberi, solo di specie di origine locale, per aumentare la biodiversità e la resilienza della foresta in accordo con le indicazioni scientifiche.

La prima fase dell’operazione  si concluderà entro fine marzo 2021 con  la pulizia dell’area e la rimozione del legname abbattuto, così si metteranno in sicurezza i terreni, riducendo il rischio di frane e smottamenti e si difenderanno le foreste dagli insetti dannosi che proliferano nel legname abbandonato a terra.

Luxottica porterà un beneficio ambientale e un percorso di economia circolare con l’impiego del legname e degli scarti forestali recuperati per nuove finalità a livello locale, compresa la produzione di energia rinnovabile. Ad Agordo è già  attivo un impianto alimentato a biomassa solida che serve lo stabilimento Luxottica  inaugurato in collaborazione con Enel nel 2017.

L’intervento è realizzato in collaborazione con Etifor, spin-off dell’Università degli Studi di Padova specializzato in consulenza, progettazione, ricerca e formazione in ambito ambientaletrasformando un disastro ecologico in un’opportunità di miglioramento  idrogeologico, ambientale e paesaggistico.

Foto devastazione ciclone Vaia

AGC GreenCom 12 Gennaio 2021 10:55