La Bundeskartellamt, l’autorità tedesca garante della concorrenza, ha dato il via libera all’operazione con cui la canadese Ats, tramite una controllata italiana, vuole acquisire il controllo di Cft, gruppo di Parma da 245 milioni di ricavi nel 2019. L’azienda italiana, attiva nel comparto dello smistamento, lavorazione e confezionamento di prodotti alimentari freschi, ha otto impianti in Italia, Spagna, Germania e Ucraina e genera circa il 40% del suo fatturato dall’Europa, il 23% dal Nord America e il resto da altre regioni.

Il gruppo Ats Automation Holdings Italy, società indirettamente controllata al 100% dalla canadese Ats Automation Tooling Systems, aveva deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Cft, società di Parma attiva nel settore delle tecnologie food and beverage.

L’operazione mira a “promuovere la crescita di Cft” quale parte fondamentale del gruppo Ats fornendo alla società “una guida strategica focalizzata sulla crescita del valore del business nel medio lungo termine, nonché l’opportunità di beneficiare delle sinergie derivanti dall’ingresso di Cft nel gruppo Ats” espandendo “la propria attività in nuovi mercati”.

Cft continuerà a operare attraverso le sue strutture operative che Ats intende mantenere in Italia mantenendo le sedi principali a Parma.

Foto CFT Parma

AGC GreenCom 11 Gennaio 2021 9:04