mercoledì, Settembre 22, 2021
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Covid. Cina rafforza lochdown regione di HEBEI

La Cina ‘rafforza’ il lockdown nella provincia settentrionale di Hebei dove da una settimana preoccupa il nuovo focolaio di coronavirus.

Bloccate, fino a nuovo ordine, tutte le linee della metropolitana del capoluogo Shijiazhuang, come ha riferito la Cctv circuito televisivo cinese.Stop anche ai bus e ai taxi dopo che i residenti sono stati ‘invitati’ a restare a casa, così come avvenuto per Xingtai, a circa 125 km a sud del capoluogo.

Non si possono lasciare le città con mezzi privati e non circolano i pullman a lunga percorrenza. Dal 2 gennaio le autorità sanitarie hanno segnalato 347 casi di coronavirus. Stamani la Commissione sanitaria di Hebei ha dato notizia di 30 casi (14 di trasmissione locale e 16 relativi a soggetti asintomatici), tutti a Shijiazhuang.

Per la campagna di test di massa degli 11 milioni di abitanti di Shijiazhuang, che dovrebbe concludersi oggi, sono stati mobilitati 3.000 operatori sanitari, mentre l’intera di provincia è in massima allerta per contenere la diffusione del coronavirus. Tre funzionari locali sono stati puniti per non essere stati in grado di evitare la ripresa dei contagi.

Nelle due città è stato avviato un programma di tamponi per tutti che dovrebbe concludersi in settimana: a Shijiazhuang, dove vivono 11 milioni di persone, sono già stati effettuati 4,86 milioni di tamponi, e a Xingtai, che ha una popolazione di 7 milioni, 1,89 milioni.

Foto città Shijiazhuang

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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