giovedì, Settembre 23, 2021
HomeEnergiaMinistro Costa sfata fake news su sito nazionale per scorie radioattive

Ministro Costa sfata fake news su sito nazionale per scorie radioattive

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa con un post su Facebook affronta il tema   del deposito nazionale di rifiuti radioattivi che sta suscitando  una forte discussione.

“Come è giusto che sia, visto che è una questione importantissima e tocca ciascuno di noi. Chiariamo subito che non è iniziata nessuna costruzione, proprio perché prima verranno ascoltati i territori: il 5 gennaio infatti è stato tolto il segreto alla Cnapi, la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi ed è iniziata la più grande consultazione pubblica degli ultimi anni: un processo che durerà almeno 44 mesi, circa tre anni e mezzo e che con estrema trasparenza coinvolgerà amministratori, università, associazioni di categoria e tutti i cittadini”.

Afferma che il Governo l’ha pubblicata “scegliendo di mettere la faccia su una scelta impopolare per un unico motivo: andava fatto” .  Infatti da troppi anni i rifiuti radioattivi sono stoccati in luoghi provvisori e pertanto poco sicuri.

Nel resto d’Europa esistono altri dieci depositi simili, in esercizio. Anche l’Italia deve averne uno per stoccare i propri rifiuti radioattivi a bassa e media attività. Si tratta soprattutto di rifiuti provenienti da attività mediche (terapie antitumorali, radioterapie, ricerca scientifica e medica) o da quelle industriali (come, per esempio, quelle legate alla verifica dello spessore della struttura dei manufatti, come gli aerei).

“Pubblicare questa carta tecnica è stato un gesto di responsabilità nei confronti del Paese – afferma.

La Carta è frutto di anni di lavoro da parte di enti di ricerca, Ispra, Isin, l’ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare, e la Sogin, che hanno utilizzato mappe sismiche e geologiche, mappe idriche, criteri di esclusione e di approfondimento e hanno individuato la lista di 67 possibili aree. Tra i criteri di esclusione vi erano siti Unesco e zone particolarmente protette come i Parchi Nazionali: nessun sito si trova in queste aree.

Poi intende sfatare alcune fake news.

“1) Ho letto che il governo vorrebbe costruire 67 depositi in giro per l’Italia: FALSO. Il deposito è nazionale e unico.

2) “Conterrà le scorie delle centrali nucleari estere o addirittura armi nucleari”: FALSO. Siamo noi italiani che abbiamo mandato le nostre scorie delle ex centrali all’estero per riprocessarle.

3) “Gli enti locali non sono stati consultati”: FALSO. L’ho già detto e voglio ribadirlo: la consultazione è appena iniziata.

4) Decisione presa “nel cuore della notte”: FALSO. Nessuna decisione, come ho spiegato. Abbiamo solo pubblicato la carta il primo giorno utile dopo il nulla osta che la “liberava”. Appena il giorno è iniziato, cioè a mezzanotte, l’abbiamo resa accessibile.

5) Leggo che alcuni sindaci di città non presenti nella lista si stanno candidando: se non si è nella lista, il

“Bisogna lavorare sempre in trasparenza – conclude- per il bene e l’interesse dei cittadini: questa è la politica, anche se alle volte ciò comporta metterci la faccia nell’affrontare le questioni più impopolari e complesse”.

Foto Ministro Sergio Costa

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Most Popular

Recent Comments