martedì, Settembre 21, 2021
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Polfer Lazio, il bilancio di reati e operazioni di polizia nel 2020

Il 2020 è stato un anno molto concitato per il Compartimento Polizia Ferroviaria del Lazio, che, nonostante il lockdown, ha continuato a operare a pieno regime, portando a 105 persone arrestate, 800 denunciate, 637 contravvenzioni elevate, per un totale di 461.857 persone identificate, contro le 216.520 del 2019 – un incremento di oltre il 110% rispetto al 2019 –.

I reati nelle stazioni e sui treni hanno registrato un calo rispetto all’anno precedente, anche a causa del lockdown e delle norme contenitive legate al Covid-19, con un -55% dei furti, dai 1.077 del 2019 ai 490 del 2020.

Operative 25.498 pattuglie in stazione e più di 2.902 a bordo treno, con 6.840 convogli sorvegliati. Compiuti 2.240 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui convogli, e 136 servizi di controllo straordinario del territorio. 343 i veicoli controllati. 25 le proposte di misure di prevenzione e di sicurezza. Rintracciati 129 minori, di cui 80 stranieri. Per la lotta ai furti di rame sono stati attentamente sorvegliati 141 centri di raccolta e recupero dei metalli, mentre sono stati effettuati 2.947 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Oltre 5,7 kg di droga sequestrata nel 2020, tra cannabinoidi, eroina, cocaina e sintetica; 19 i sequestri di armi da fuoco, taglio e improprie. 130 quelli di DVD e CD contraffatti.

Tante le operazioni compiute dal Compartimento, tra cui l’arresto, da parte degli agenti Posto Polfer di San Pietro, a dicembre di un cinquantaduenne italiano che aveva un mandato di cattura, condannato a tre anni e 1 mese di reclusione per reati contro il patrimonio, stupefacenti ed armi. Ad ottobre un viaggiatore senegalese di 27 anni, sceso a Tiburtina, è stato denunciato per detenzione illecita di droghe dopo che in uno zaino ritrovato dagli agenti per sua stessa richiesta è stato trovato mezzo kg di sostanze stupefacenti e pasticche. Arrestata inoltre una 29enne italiana a Viterbo dopo che per evitare un ordine di esecuzione per una condanna a sei anni, cinque mesi e ventisei giorni di reclusione per reati contro il patrimonio aveva finto di essere in stato di gravidanza.

Nonostante tutto ci sono state storie a lieto fine, come quella di settembre in cui gli Agenti della Polizia Ferroviaria di Civitavecchia sono riusciti a ricongiungere una famiglia straniera rimasta divisa dalla partenza di un treno, nonostante il problema delle barriere linguistiche. A Ciampino, inoltre, è stato ritrovato un bambino di 6 anni scappato dal genitore e poi ritrovato poco lontano dagli Agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Ciampino. Nella stazione di Maccarese, invece, è stato recuperato dalla Polizia Ferroviaria di Fiumicino un 12enne fuggito dall’abitazione di famiglia a Roma.

Tante le iniziative per la sicurezza ferroviaria rivolte ai più giovani, come “Train to be cool”, che con la partecipazione di operatori preparati specificatamente ha illustrato ai ragazzi presso la scuola Media ‘”U. Nobile’” di Ciampino i comportamenti scorretti nel contesto ferroviario. Da segnalare inoltre l’apparizione di operatori Polfer in videoconferenza a novembre sul canale televisivo Rai Yoyo, in cui hanno risposto alle domande di bambini e presentatori raccontando dettagli riguardanti sia il lavoro di uomini e donne della Polizia Ferroviaria sia il funzionamento delle ferrovie e il contesto ferroviario.

Foto: Polizia di Stato

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