domenica, Settembre 26, 2021
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SACE punta sul Green col New Deal italiano

Nuova operatività strategica di SACE che punta sul “green”. Si tratterà del Green New Deal italiano, tassello fondamentale del Piano industriale della società guidata da Pierfrancesco Latini, che offrrà garanzie “green” per tutti i progetti che puntano su economia circolare, qualità dell’ambiente, mobilità green ed energie rinnovabili, in particolare solare ed eolico.

A seguito della Convenzione operativa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, SACE ha già individuato diversi progetti e approvato le prime sette operazioni per l’importo di oltre 600 milioni di euro.

“L’attenzione a sostenibilità e resilienza per tutti in chiave circolare è oggi imprescindibile – ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Pierfrancesco Latini – e ricordo che la sostenibilità rappresenta una grande opportunità di investimento, crescita e occupazione per le società moderne. La riconversione del tessuto produttivo italiano, attraverso il sostegno agli investimenti green costituisce un’occasione unica per far crescere la competitività del nostro Paese nel mondo e noi siamo orgogliosi di sostenere le aziende italiane che contribuiranno a rendere circolare l’Europa”.

La nuova operatività strategica di SACE si inserisce nell’ambito dell’estensione del suo mandato ottenuta nel 2020, che va oltre l’export, per fornire un supporto di più ampio respiro all’economia nazionale. Tra gli obiettivi si annoverano, quindi, anche il sostegno alla liquidità delle imprese con Garanzia Italia; il rafforzamento del sostegno alle esportazioni mediante un sistema di coassicurazione evoluto SACE-MEF e la spinta al rilancio dell’economia nazionale mediante un programma di garanzie pubbliche a favore dei progetti d’innovazione e sviluppo infrastrutturale.

Nel contesto dei progetti finanziabili con  garanzia green figurano quelli che favoriscono la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale, l’integrazione dei cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni, lo sviluppo della mobilità a base emissioni inquinanti. I progetti dovranno produrre un beneficio significativo ad almeno uno degli obiettivi ambientali: mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento agli stessi; uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; transizione verso l’economia circolare; prevenzione e riduzione dell’inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Il nuovo mandato di SACE fa leva su una solida esperienza sia in ambito finanziario (corporate e project finance) sia in campo ambientale, in cui opera con un’unità specializzata per sostenere progetti per energie pulite (ad esempio parchi fotovoltaici ed eolici), smart cities e infrastrutture per la distribuzione di energia da fonti rinnovabili. Tra questi, un esempio recente è il progetto Viking Link fra Danimarca e Regno Unito, il primo green loan con garanzia Export Credit Agency.

Grazie a tutto questo, SACE ha in questi giorni ottenuto rilevante riconoscimento in quanto i nuovi processi legati alle garanzie green sono stati infatti oggetto di audit e certificati da parte del TÜV, Ente indipendente di certificazione, ispezione, testing, collaudi e formazione, che offre servizi certificativi in ambito qualità, energia, ambiente, sicurezza e prodotto.

I TÜV sono delle società di certificazione originariamente tedesche in ambito di sistemi di gestione della sicurezza alimentare, ambientale e della qualità. Oltre alla Germania, i TÜV sono presenti in altri Paesi, tra cui in Austria e in Italia, con marchi proprietari e una propria rete di auditori.

Foto Sace

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