“Per la somministrazione del vaccino Pfizer (modello Freeze) il commissario manderà 1.500 medici/infermieri a integrazione dei 3.800 già operativi nelle singole regioni (suddivisione che avverrà in base alla popolazione). Per la somministrazione dei vaccini moderna e johnson&johnson (modello Cold) il fabbisogno di personale lo copre tutto il commissario”.

Sono, a quanto si apprende, le comunicazioni fatte dal commissario Domenico Arcuri alle Regioni, durante il vertice sul vaccino anti Covid. “Sono stati selezionati non medici e infermieri già in servizio ma quelli in quiescenza e i laureati non ancora occupati. Nei limiti si evitano eccessive mobilità tra regioni Al momento abbiamo è stato presentato un programma con 5,9 milioni di vaccinati entro fine marzo, 13,7 per aprile, 21,5 milioni entro fine maggio e si può completare la vaccinazione volontaria entro agosto. Questo programma senza Astrazeneca e con i vaccini attualmente disponibili e autorizzati.

Quando arriverà l’autorizzazione del vaccino Astrazeneca si modifica il piano potenziandolo ulteriormente. Entro il  domani 7 gennaio sarà comunicato l’elenco del personale individuato per regione alla Agenzie per il lavoro (sono 5 divise per aree territoriali, in base al numero di popolazione) e a partire dal 20 i primi candidati saranno disponibili”.

Il vaccino sviluppato da Moderna “ci fornisce un altro strumento per superare l’attuale emergenza” e la sua approvazione “e’ una testimonianza degli sforzi e dell’impegno di tutti i soggetti coinvolti” . così la direttrice dell’Ema, Emer Cooke, sull’approvazione annunciata poco fa del vaccino sviluppato da Moderna.

Il vaccino è prodotto dalla società Fondata nel 2010 che ha sede a Cambridge, nel Massachusetts USA,

Foto Ministero Sanità

AGC GreenCom 6 Gennaio 2021 13:12