Treni alimentati grazie a gas prodotto da rifiuti umani e animali potrebbero presto fare la loro comparsa sulle linee ferroviarie britanniche. Il “BioUltra” nasce da un’idea di un team di ingegneri guidati dalla Ultra Light Rail Partners con sede a Worcester e sarà in grado di trasportare fino a 120 passeggeri. Con una velocità massima di 50 miglia all’ora (circa 80 chilometri all’ora), trasformerà il biometano in energia elettrica che caricherà le batterie del treno stesso e azionerà i suoi motori.

Lo sviluppo del progetto è supportato con una sovvenzione di 60.000 sterline da Innovate UK, l’agenzia governativa britannica non dipartimentale per il finanziamento della ricerca. Questa e’ la seconda sovvenzione di questo tipo che il team in questione ha ricevuto. La precedente, di 350.000 sterline, è stata utilizzato per costruire un vagone di prova più piccolo da 60 persone all’inizio di quest’anno.

Questo “mini treno” dimostrativo – lungo circa 10 metri e con un peso di circa 12 tonnellate – e’ stato messo alla prova presso l’impianto di prova di Long Marston della Motorail a luglio.

Sulla scia del Covid-19, il nuovo treno presenterà anche sistemi sanitari avanzati come l’illuminazione a raggi UV, superfici in rame che uccidono i virus e un innovativo sistema di ventilazione. Il treno BioUltra sarà in grado di sostituire gli equivalenti a diesel, più inquinanti, più rumorosi e meno efficienti su quelle piccole diramazioni che – a causa dei costi di infrastruttura – non sono state elettrificate. Il governo ha annunciato l’intenzione di eliminare gradualmente i treni a diesel dalle ferrovie del Regno Unito entro il 2040.

Foto touringclub.it

AGC GreenCom 5 Gennaio 2021 16:22