All’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani si è conclusa la Fase 1 della sperimentazione del vaccino italiano anti Covid-19, prodotto da ReiThera, istituto che ha sede a Castel Romano in provincia di Roma Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Inmi ha spiegato che «Il percorso del vaccino italiano è iniziato allo Spallanzani il 24 agosto ed è proseguito con riunioni che si sono tenute tutte le settimane. Sono state 100 le persone screenate e 45 i vaccinati. Tutti sono arrivati alla fine per la valutazione della sicurezza. Non c’è stato nessun evento avverso nei 28 giorni successivi. L’unico effetto indesiderato, quello che si è presentato nel sito di iniezione, ma in tutti è rientrato senza necessità di interventi sanitari. Il che vuol dire che da questo punto di vista è meglio di Pfizer e di Moderna. Il vaccino è stato anche valutato per la produzione di anticorpi: il picco che si osserva a 4 settimane resta costante».

 Domenico Arcuri, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 ha fatto sapere che «a dicembre è stato finanziato il capitale necessario per le fasi successive della sperimentazione del vaccino anti Covid prodotto da ReiThera . Il governo entrerà nel capitale dell’azienda per sostenere la Fase 2 e la Fase 3. Il che permetterà all’Italia di dipendere il meno possibile da altri stati e di raggiungere l’indipendenza sui vaccini».

La spiegazione tecnica del vaccino Grad-Cov-2 è stata poi affidata ad Antonella Folgori, presidente di ReiThera «Esistono vari tipi di vaccini, quelli genetici sono estremamente rapidi nel loro sviluppo. Saremo quindi in grado di produrre cento milioni di dosi di vaccino ogni anno. Un vaccino che rimarrà stabile a una temperatura compresa tra i 2 e gli 8 gradi – ha detto Folgori -. Il virus è rivestito dalla proteina spike e il vettore che utilizza il nostro vaccino è l’adenovirus: il sistema immunitario lo riconoscerà e produrrà anticorpi, uccidendo le cellule infettate. Il vaccino, composto da una singola iniezione intramuscolare, è stato ben tollerato».

Si prevede che il vaccino tutto italiano possa essere disponibile prima dell’estate.per una produzione di 100milioni di dosi.

Foto odierna presentazione facebook ReiThera

AGC GreenCom 5 Gennaio 2021 21:11