Sono 10.800 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore su 77.993 tamponi. Le vittime sono invece 348. Lo rende noto il nuovo bollettino del ministero della Salute. Nella giornata di ieri erano stati segnalati 14.245 nuovi contagi in 24 ore, su 103mila tamponi processati. Il tasso di positività resta invariato al 13,8%.

I malati attualmente ricoverati in terapia intensiva sono 2.579, nei reparti ci sono invece 23.317 persone, 242 in più di ieri. È salito a 118.713 il numero degli italiani vaccinati contro il Covid 19, secondo i dati aggiornati a metà giornata sul sito del commissario straordinario per l’emergenza.
Il Lazio si conferma la regione con il più alto numero di vaccinazioni con 45.805.

In Gran Bretagna saranno settimane “molto dure” ha detto Boris Johnson, in oltremanica si registrano più 50mila casi ogni 24 ore. con il record di oggi 4 gennaio di 58.784 positivi. Il premier ha convocato il Parlamento per mercoledì, per discutere le nuove misure, ritenute ormai inevitabili. I Comuni si vedranno per una sessione straordinaria – laddove possibile a distanza – alle 11.30. Ma prima BoJo si rivolgerà ai cittadini. 

Il primo ministro ha chiaro il fatto che ora devono essere intraprese ulteriori misure per arrestare questa ascesa, per proteggere il Servizio sanitario nazionale salvare le vite,  ha fatto sapere il portavoce di Downing street in un comunicato.

Il nuovo provvedimento potrebbe comportare la chiusura delle scuole, il coprifuoco e il divieto totale degli incontri fra persone che non vivono insieme. Mentre a Londra le scuole sono già chiuse a causa dell’alta diffusione del contagio gli studenti in altre zone del Paese sono rientrati oggi alle lezioni presenziali dopo le vacanze di Natale mentre i sindacati degli insegnanti chiedono che per almeno altre due settimane si faccia didattica a distanza. La Scozia, invece, tornerà in lockdown già stasera, lo ha annunciatolo la leader del governo scozzese locale Nicola Sturgeon.

Già quasi un milione di persone è stata vaccinata  con il prodotto confezionato dalla Pfizer e da oggi è partita anche la somministrazione del vaccino Astrazeneca. Sulla campagna pesa però un’incognita: per provare a frenare la diffusione esponenziale del Covid somministrare le prime dosi a più persone possibile, le autorità, tra le perplessità degli esperti, hanno deciso di distanziare le due dosi che devono essere somministrate a ognuno. Ciò potrebbe ridurre l’efficacia del prodotto.

In Germania il governo federale e quelli dei 16 Land tedeschi avrebbero raggiunto un accordo per prorogare il lockdown fino al 31 gennaio.  Baviera, Sassonia e Turingia – che attualmente registrano un numero particolarmente elevato di nuovi casi – hanno sostenuto con forza l’estensione fino a fine mese del blocco, in vigore dal 16 dicembre e che prevede la chiusura di scuole, bar ristoranti e molti negozi.

Anche l’Austria ha deciso di protrarre le restrizioni per far fronte alla pandemia di Covid-19. Lo ha annunciato il ministro della Salute Rudolf Anschober (Verdi) a seguito del blocco dell’opposizione sui test di massa. Resta ancora da definire la data di ripresa delle scuole che comunque fino al 17 gennaio resteranno chiuse.

Foto facebook EMA

AGC GreenCom 4 Gennaio 2021 19:09