Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha formalmente decretato lo slittamento della produzione a pieno regime del jet di quinta generazione a tempo indeterminato.La decisione della Milestone C sull’opportunità o meno di aumentare la produzione dello Joint Strike Fighter era prevista entro marzo 2021, ma ora è stata sospesa in attesa del completamento della fase finale dei test operativi dell’F-35.

Bloomberg è stato il primo a riportare la notizia rilasciata da Ellen Lord, Sottosegretario alla Difesa per l’acquisizione e il sostegno (Acquisitions and Sustainment) dell’amministrazione Trump. Mentre più di 595 F-35 sono stati prodotti, inclusi i 123 esemplari consegnati nel 2020, concludere l’Initial Operational Test & Evaluation (IOT & E) è un requisito fondamentale prima del lancio formale della produzione a pieno regime.

Il jet deve essere sottoposto ad una serie di test nell’ambiente di simulazione congiunta, il JSE – Joint Simulation Environment, che emula minacce avanzate ed è necessario per condurre valutazioni simulate dell’F-35 in una serie di scenari ad alto rischio che non possono essere replicati nei test di volo dal vivo.

I funzionari del Pentagono avevano detto che le attività di combattimento virtuali da svolgere necessariamente con il JSE e intese a convalidare le prestazioni dell’F-35 sarebbero dovute iniziare e terminare a dicembre 2020. Sono previste 64 attività virtuali più l’analisi dei risultati da inviare in un rapporto al Congresso per affermare che l’F-35 soddisfa tutte le condizioni necessarie per dichiararlo pronto per la produzione a pieno regime, nota anche come Milestone C.

La decisione della produzione a pieno ritmo segnerebbe la fine formale della fase di sviluppo iniziale dell’F-35 e spianerebbe la strada al Pentagono per chiedere al Congresso il permesso di acquistare l’F-35 in lotti pluriennali. Questo consentirebbe ulteriori riduzioni di prezzo. I contratti pluriennali sono vietati fino a quando un importante sistema d’arma non è ritenuto maturo.

Tuttavia, i test nel JSE sono stati posticipati da dicembre 2020 al 2021 senza precisare la data esatta, ha detto in una dichiarazione la portavoce di Ellen Lord, Jessica Maxwell. La decisione della Milestone C, già spostata da dicembre 2019 a marzo 2021, è quindi ora sospesa a tempo indeterminato.

Sebbene Maxwell non abbia elaborato una nuova sequenza temporale per la Milestone C, resta il fatto che i test di simulazione sono un requisito fondamentale per la revisione della decisione sulla produzione a tasso pieno. Una volta effettuati tutti i test JSE ci vorrà poi del tempo per convalidare i risultati e compilare il report, lasciando improbabile che la decisione venga presa in tempi brevi. Nel frattempo, “la produzione dell’F-35 continuerà in regime “low rate”.

Non è chiaro il motivo per cui il programma dei test JSE è stato nuovamente rimandato nonostante il programma sembrava essere sulla buona strada per fornire un simulatore per i test per l’estate 2020. E’ possibile che il lavoro di sviluppo del JSE sia stato interrotto da difficoltà tecniche e dalla pandemia di COVID-19 in corso.

Naturalmente la decisione sulla produzione pieno regime è in gran parte simbolica, poichè il Pentagono sta già acquistando l’F-35 in numeri che si qualificherebbero come produzione a pieno regime per la maggior parte dei programmi di approvvigionamento di aeromobili, con 134 F-35 consegnati a clienti statunitensi e internazionali nel 2019 e 123 F-35 consegnati nel 2020. La previsione per i prossimi due anni è di produrre circa 14 F-35 al mese, o fino a 160 jet consegnati all’anno.

Foto avión report.com

AGC GreenCom 2 Gennaio 2021 17:23