Il nuovo piano strategico sarà fortemente connotato dal punto di vista industriale”, questo dice Marco Patuano, presidente della multiutility italiana A2A, a “Il Sole 24 Ore”.

“Premesso che abbiamo trovato una società in grande salute grazie a chi ci ha preceduto – prosegue Patuano, guardando anche alla pandemia da Covid-19 che ha sconvolto le nostre vite – quest’anno abbiamo imparato una lezione e che dobbiamo tenere a mente per tenere alta qualità della vita dei clienti nei prossimi 10 anni”.

E proprio per resistere ad ogni possibile scossone “occorrono infrastrutture che non si possono improvvisare. Vanno programmate con enorme anticipo, ed è in quest’ottica che per il nostro piano insieme all’ad Renato Mazzoncini e al cda abbiamo immaginato i macro trend di lungo periodo a cui A2A deve dare una risposta per migliorare la qualità della vita dei suoi utenti. Che è il primo metro di giudizio per un’utility”.

“Per rispettare la tabella di marcia fissata dal Pniec, il Piano nazionale energia e clima – dice Patuano, che non ha dubbi al riguardo – bisogna iniziare subito. A2A di fatto sulle rinnovabili ha solo idroelettrico, dunque deve espandersi su altre fonti verdi”

Un punto fermo per la multiutility è “L’economia circolare, un tema complesso di cui A2A è tra i leader in un contesto, l’Italia, a due velocità. Poi ci sono le reti di tutti i tipi, da quelle elettriche all’ammodernamento delle reti gas per arrivare a importanti investimenti in reti idriche. Infine la digitalizzazione delle aree urbane, oggi è chiaro a tutti cosa significhi e perché sia decisivo fare delle nostre metropoli autentiche smart cities”.

Un’impresa quindi con una finalità anche sociale, ovvero il progresso delle città, con una considerazione riguardo agli sforzi compiuti. Infatti nell’anno appena conclusosi, ha dichiarato Patuano: “abbiamo continuato a investire in modo importante e chiuderemo il 2020 con un livello di investimenti probabilmente superiore al 2019”, nonostante la pandemia da Covid-19 che ha rallentato il paese.

Sul nuovo piano per il 2021, secondo il presidente ci saranno “investimenti importanti su tutti i filoni. Il termoelettrico rimarrà una risorsa strategica per l’Italia che grazie all’idrogeno allungherà la sua vita in modo più sostenibile”.

Infine sulla possibilità di un interesse di A2A verso l’operatore all’ingrosso di infrastrutture di rete FiberCop Patuano non si sbilancia: “Al momento direi di no, benché sia evidente che il futuro è nelle reti. Ma non è necessario essere investitori nelle infrastrutture digitali per erogare servizi integrati”.

AGC GreenCom 2 Gennaio 2021 23:55