venerdì, Settembre 17, 2021
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Unicef: il 1° gennaio 2021 nasceranno nel mondo 370mila bambini

Oggi primo gennaio 2021 secondo le stime di Unicef, nasceranno nel mondo 371.504 bambini, 1.163 solo in Italia. Lo ha dichiarato Carmela Pace, presidente dell’Unicef Italia.

Si stima che oltre la metà di queste nascite avverrà in 10 paesi: India (59.995), Cina (35.615), Nigeria (21.439), Pakistan (14.161), Indonesia (12.336), Etiopia (12.006), Stati Uniti (10.312), Egitto (9.455), Bangladesh (9.236) e Repubblica Democratica del Congo (8.640). In totale, si stima che nel 2021 nasceranno 140 milioni di bambini. La loro aspettativa di vita media dovrebbe essere di 84 anni.

Suddivise per marciare queste le nascite previste oggi: in Europa e Asia centrale 16.698 bambini, in Asia meridionale 88.128 bambini, in Asia orientale e nel pacifico 67.760 bambini, in Africa occidentale e centrale 55.849 bambini; in Africa Meridionale e Orientale 49.321 bambini, in Medio Oriente e Nord Africa 38.401 bambini, in America Latina e nei Caraibi 26.405 bambini, nei paesi non inclusi fra le regioni dei programmi dell’Unicef 27.880 bambini.

  “Tra i 1.163 nati oggi nel nostro Paese, diversi bambini nasceranno negli Ospedali riconosciuti dall’Unicef e dall’Oms ‘Amici dei bambini’; soltanto nel 2019, sono nati in questi Ospedali 33.471 bambini, il 7,7% di tutti i nati in Italia. Questi neonati e le loro madri hanno beneficiato dei migliori standard di assistenza in materia di parto e allattamento”, ha ricordato Carmela Pace. 

 Il 2021 segnerà anche il 75esimo anniversario dell’Unicef.

Negli anni in cui è nato l’Unicef, i nomi più popolari dati ai bambini in alcuni Paesi sono stati: in Australia, John per i nomi maschili e Margaret per quelli femminili; in Cina, Ming e Shulan; in Francia, Jean e Marie; in Germania, Hans e Renate; in Israele, Moshe ed Esther; in Giappone, Masaru e Kazuko; in Russia, Ivan e Maria; in Spagna, Jose e María Carmen; in Regno Unito, John e Margaret; negli USA, James e Mary.

In risposta alla pandemia globale, l’Unicef ha lanciato la campagna “Reimagine”, un impegno globale per evitare che la pandemia da Covid-19 diventi una crisi duratura per i bambini. Attraverso la campagna, l’Unicef lancia un appello urgente ai governi, al pubblico, ai donatori e al settore privato affinché si uniscano all’Unicef nel tentativo di rispondere, recuperare e re-immaginare un mondo migliore dopo la pandemia.

L’Unicef in Italia promuove il programma ‘Insieme per l’Allattamento’ per diffondere la cultura dell’allattamento e garantire a tutti i bambini il miglior inizio di vita possibile. Rappresenta un’azione integrata che coinvolge tutto il percorso nascita, in modo che i genitori e i loro bambini abbiano accesso tempestivo a una rete di sostegno continuativa tra gli operatori del punto nascita e dei servizi territoriali, i gruppi di sostegno e la comunità locale.

Ad oggi, fanno parte della Rete Unicef in Italia 30 Ospedali e 7 Comunità riconosciuti dall’Unicef come Amici dei bambini, 4 Corsi di Laurea riconosciuti Amici dell’Allattamento e oltre 900 Baby Pit Stop – spazi dedicati a tutte le famiglie in cui poter prendersi cura dei propri bambini. 

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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