Le misure restrittive in vigore per fronteggiare la pandemia da coronavirus e i provvedimenti di diniego assunti da molti sindaci hanno contribuito a contenere il sempre triste bilancio dei feriti per i botti di capodanno. Non hanno impedito, però, che un 13enne residente nel campo nomadi di Asti, colpito al ventre da un petardo, ne rimanesse vittima. Troppo gravi le lesioni all’addome che ne hanno provocato l’arresto cardiaco. Otto i feriti tra Napoli e provincia, tre nel capoluogo e cinque nell’hinterland, tra cui una donna colpita al capo da un proiettile vagante e ora ricoverata all’ospedale Cardarelli. Cinque i feriti a Milano. A San Giuliano Milanese, un 54enne, per lo scoppio di un grosso petardo, ha subito l’amputazione di due dita e un trauma addominale.

AGC GreenCom 1 Gennaio 2021 10:11