Con l’approvazione del Senato, la legge di bilancio mette a disposizione per l’automotive 370 milioni di euro, di cui 250 milioni destinati al sostegno all’acquisto di vetture benzina, diesel, full hybrid e mild hybrid con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km di CO2, in vigore fino 30 giugno 2021 e solo in caso di rottamazione.

Sono 120 i milioni da extra bonus fino al 31 dicembre 2021 per le vetture elettriche e plug-in hybrid, da aggiungere alla somma di 200 milioni che finanzia gli Ecobonus previsti dalla legge di Bilancio 2019.

Nel dettaglio, per le vetture con emissioni nella fascia 61-135 g/km, calcolate però secondo la nuova normativa Wltp e non più sul precedente ciclo di omologazione Nedc, il contributo è previsto solo in presenza di rottamazione ammonta a 1.500 euro erogato, a cui si aggiungono 2.000 euro da parte della concessionaria. La misura resta valida fino al 30 giugno 2021, salvo esaurimento fondi.

Nel testo non si fa riferimento a motorizzazioni elettrificate, dunque gli incentivi sono tecnicamente validi non solo per vetture full hybrid o mild hybrid, ma anche con motorizzazioni benzina e diesel tradizionali, purché a basso impatto ambientale. Rimodulato anche il sostegno alle auto con livello di emissioni inferiori a 61 g/km.

Le auto nella fascia tra 0 e 20 g/km di CO2 godono di un incentivo di 8.000 euro, a cui si aggiungono 2.000 euro di contributo da parte della concessionaria: tutto questo in caso di rottamazione di un’auto con almeno 10 anni.

In mancanza di rottamazione, il bonus scende a 5.000 euro più 1.000 di contributo della concessionaria. Per le vetture con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km di CO2, tipicamente le plug-in hybrid, il bonus previsto è di 4.500 euro più 2.000 di contributo della concessionaria in caso di rottamazione, 2.500 più 1.000 in caso di mancata rottamazione.

AGC GreenCom 31 Dicembre 2020 16:10