La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha approvato la graduatoria definitiva del bando – consultabile sul sito istituzionale www.poliziadistato.it – che assegna, per il 2020, fondi da 17 milioni di euro a 254 Comuni italiani per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. Le richieste presentate sono state 2.265, e al finanziamento sono state ammesse città del calibro di Torino, Parma, Lecce, Novara, Padova, Massa, Modena. Questi interventi rientrano tra gli obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria all’interno dei “patti per l’attuazione della sicurezza urbana” sottoscritti dal prefetto ed il sindaco (d.l. n. 14/207, conv. con legge n. 48/2017).

La graduatoria è stata redatta sulla base della valutazione della pluralità di criteri definiti con il decreto della titolare del Viminale dello scorso 27 maggio assieme al ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri.

L’indice di delittuosità comunale e provinciale, la situazione della sicurezza nell’area o aree interessate dal singolo progetto, il livello di progettazione della proposta di realizzazione del sistema sono stati tra i criteri che sono stati valutati. Prevista inoltre la sottoscrizione preventiva di un patto con la prefettura, la non coincidenza del sistema di videosorveglianza proposto con altri precedentemente realizzati con finanziamenti pubblici concessi o erogati negli ultimi 5 anni, la preventiva approvazione del progetto da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’impegno del Comune richiedente di mettere in bilancio le somme necessarie per la manutenzione degli impianti di videosorveglianza che si intende realizzare.

Sono stati dati un punteggio migliore ai piccoli Comuni e, a parità di posizione nella graduatoria, la preferenza ad enti con una dichiarazione di dissesto e scioglimenti del consiglio comunale per criminalità organizzata negli ultimi 10 anni.

Per il 2021 e il 2022 sono previste risorse statali per la videosorveglianza rispettivamente da 27 e 36 milioni di euro (articolo 35 quinquies del decreto legge n.113/2018 convertito in legge con la n.132/2018).

Foto: Ministero dell’Interno

AGC GreenCom 31 Dicembre 2020 18:41