Le Ferrovie dello Stato hanno sospeso la circolazione dei treni sulle linee che portano a Verona in seguito a tre  scossa di terremoto verificatasi nella zona rilevate dall’INGV (IstItuto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). L’ultima, la più intensa, alle 15,36′ e 57”. La scossa, di intensità 4.4, segue quella di intensità 2.8 verificatasi in mattinata, e ha avuto come epicentro Salizzole. In particolare, come riporta il sito di Trenitalia, sono stati sospesi i treni sulla linea Milano-Venezia e sulla Bolzano-Verona-Bologna, in seguito a verifiche tecniche ancora in corso.

Dalle ore 15:40, il traffico ferroviario è sospeso in via precauzionale nel nodo di Verona per consentire la verifica dello stato della linea a seguito di una scossa di terremoto che ha interessato la zona di Bovolone. Le linee coinvolte dalla verifica sono: Verona – San Bonifacio (Linea Milano – Venezia) Verona – Desenzano (Linea Milano – Venezia) Verona – Bologna Mantova – Legnago – Monselice V

La terra ha tremato più volte nel pomeriggio in Veneto, l’ultima una scossa di magnitudo 4,4 è stata registrata a due chilometri a ovest di Salizzole (Verona) a una profondità di 11 chilometri poco prima delle 16, avvertita anche in molte località della Provincia.

I collegamenti ferroviari sono stati sospesi dalle FS tra Verona e Milano per disporre accertamenti sulla rete. Poche ore prima il terremoto si era manifestato in due zone distinte dell’ex Jugoslavia. La prima alle 12,20 in Croazia, di magnitudo 6,3, localizzata a 76 km a sud-est della capitale Zagabria. Il forte sisma era stato avvertito anche nel nord est italiano. La seconda scossa meno violenta di magnitudo 4.1 alle 12.24 vicino a Hinje in Slovenia, a 126 chilometri da San Dorligo della Valle (Trieste). Secondo le rilevazioni preliminari diffuse dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, il sisma si è verificato a una profondità di 18 chilometri

AGC GreenCom 29 Dicembre 2020 18:06