La Regione Calabria ha centrato l’obiettivo di spesa per il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp) prefissato per il 2020 che sosterrà 85 beneficiari per i quali sono stati impegnati, complessivamente, 5.635.965,73 euro impegnati nella pesca al bianchetto, del rossetto e del cicerello e del tonno, non tralasciando nessun segmento di una filiera importantissima per la Calabria, sia dal punto di vista economico che da quello delle tradizioni e dell’identita’ della nostra regione”.

Le iniziative in questione riguardano, in particolare, la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili; la limitazione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino e l’adeguamento della pesca alla protezione della specie; l’acquisto di attrezzature per la salute e sicurezza a bordo dei pescherecci; gli investimenti produttivi destinati all’acquacoltura; la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Per quanto riguarda la pesca del rossetto e del cicerello, è stato presentato al ministero il relativo piano di gestione da sottoporre all’approvazione della Commissione europea In relazione alle quote tonno, mentre l’assessorato è riuscito ad ottenere il ripristino della quota da destinare alle feluche calabresi, inizialmente escluse dal decreto ministeriale.

Grande attenzione rivolta alla promozione e commercializzazione dei prodotti ittici calabresi, attraverso l’approvazione del progetto “Gli stati generali del mare”.

Da segnalare Calabria fishexperience”, un corso di cucina dei pesci “poveri” locali rivolto a giovani chef calabresi, e la campagna pubblicitaria televisiva dal titolo “Calabria, un mare di pesci da gustare tra identità, economia e dieta mediterranea” per il consumo del pescato calabrese.

AGC GreenCom 29 Dicembre 2020 16:51