A2A e Snam hanno firmato un memorandum d’intesa per dare ulteriore impulso allo sviluppo della mobilita’ a idrogeno verde in Lombardia.

L’accordo, sottoscritto dal presidente di Fnm Andrea Gibelli, dall’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e dall’amministratore delegato di Snam Marco Alverà, studierà le  modalità di fornitura e rifornimento di idrogeno da fonti rinnovabili e dal recupero di materia per alimentare i nuovi treni della linea Brescia-Iseo-Edolo annunciati da Fnm ( Ferrovie Nord Milano) e Trenord lo scorso 26 novembre.

Il piano, denominato H2iseO, consentirà di dar vita in Lombardia, e in particolare nel Sebino e in Valcamonica, alla prima “Hydrogen Valley” italiana, dotandola, a partire dal 2023, di una flotta di treni a idrogeno e delle relative infrastrutture.

Le società collaboreranno alla realizzazione di un sistema di produzione e rifornimento per i nuovi convogli a energia pulita, che saranno acquistati da Fnm e affidati a Trenord e che sostituiranno gli attuali a motore diesel sulla linea ferroviaria. Successivamente, entro il 2025, la soluzione idrogeno verrà estesa anche al trasporto pubblico locale, con 40 mezzi gestiti in Valcamonica da FnmAutoservizi con la possibilità di aprire anche alla logistica merci.

La conversione a idrogeno della tratta ferroviaria, si afferma una nota, rappresenta un primo passo verso la decarbonizzazione dell’intero sistema di trasporto pubblico locale della valle, offrendo opportunità  anche alla mobilità privata, grazie alla versatilità delle stazioni di rifornimento.

Foto Trenord

AGC GreenCom 29 Dicembre 2020 12:52