L’Osservatorio sui Consumi di ShopFully, tech company italiana leader nel Drive-to-Store, ha segnalato dei cambiamenti fondamentali nelle abitudini domestiche degli italiani: la pandemia e il conseguente isolamento hanno portato a un’impennata dei consumi alimentari, con il 66% degli intervistati che dichiara di aver acquistato nel 2020 più in provvigioni rispetto al 2019. Anche gli arredamenti hanno visto un incremento, con il 23% degli italiani che ne hanno comprati di più nell’anno che si sta per concludere, mentre il 18% afferma di aver aumentato la spesa di prodotti per la cura della persona. Ovviamente si registra una diminuzione per ciò che comporta l’uscire di casa, come i viaggi – 51% dei rispondenti – e l’abbigliamento – 43% delle persone –.

È curioso il dato di coloro che hanno dichiarato di aver fatto più attenzione ai loro acquisti, e che hanno speso meno denaro rispetto all’anno scorso, sfruttando anche le varie promozioni, ovvero il 73% degli interpellati. Inoltre emergono dati più specifici dalle ricerche di promozioni che le persone hanno effettuato sui marketplace di ShopFully – DoveConviene, PromoQui e Volantino Facile –, una rete che connette 30 milioni di consumatori con 250 mila negozi nelle loro vicinanze, permettendo loro una maggior pianificazione dello shopping: gli oggetti cercati di più rispetto al 2019 per la spesa della casa sono friggitrici (+154%), congelatori (+96%), lavastoviglie (+24%), frigoriferi (+21%) e scope elettriche e aspirapolvere (+21%). Da notare come il 45% degli intervistati abbia dichiarato di aver speso di più quest’anno per la cucina, mentre il 18% per il salotto/zona studio.

Una serie di dati che evidenzia come i consumi per gli italiani siano fortemente cambiati rispetto al periodo pre-Covid, con delle modifiche radicali al loro modo di vivere e una maggior attenzione verso aspetti precedentemente ignorati, soprattutto per quello che resta nei portafogli dopo ogni acquisto.

AGC GreenCom 28 Dicembre 2020 15:30