Da Palm Beach in Florida in un ritardo di  una settimana assediato da tutte le parti politiche, Donald Trump ha firmato il pacchetto di stimoli all’economia da 900 miliardi di dollari, approvato da Capitol Hill per fronteggiare la crisi del Covid al termine di un’estenuante trattativa tra Democratici e Repubblicani, pacchetto che il presidente Usa aveva giudicato inadeguato.

Trump ha firmato anche la legge sul finanziamento dello Stato federale, impedendo così il paventato shutdown, il blocco delle attività di larga parte dei servizi pubblici, come accaduto nel dicembre-gennaio 2019,  che altrimenti sarebbe scattato domani.

Il pacchetto di aiuti a famiglie e imprese colpite dalla pandemia era stato inserito nel più vasto provvedimento di spesa da 2,3 trilioni di dollari che finanzia l’attivita’ del governo fino al settembre 2021.

Martedi’ scorso, il presidente aveva pubblicato un video sulle reti sociali dove chiedeva al Congresso di alzare a duemila dollari l’importo dei versamenti diretti ai cittadini con redditto inferiore ai 75mila dollari l’anno, una cifra pari a più del triplo dei 600 dollari attuali, e aumentare i sostegni alle imprese, in particolare quelle del settore della ristorazione.

“Sto firmando questo disegno di legge – ha dichiarato il Presidente-  per ripristinare i sussidi di disoccupazione, fermare gli sfratti, fornire assistenza per gli affitti, aggiungere denaro per PPP (Paycheck Protection Programs, il programma di finanziamento alle imprese), riportare i nostri lavoratori delle compagnie aeree al lavoro, aggiungere sostanzialmente piu’ soldi per la distribuzione di vaccini e molto altro”.

La svolta e’ arrivata dopo una giornata segnata fitta di appelli bipartisan per evitare un disastro economico e sociale, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.

Il ritardo della ratifica del presidente del pacchetto aiuti, approvato dal Congresso il 21 dicembre, ha già comportato la scadenza, a mezzanotte di sabato scorso, di due programmi di sussidio alla disoccupazione, tagliando fuori circa 12 milioni di americani che probabilmente non riceveranno i pagamenti per l’ultima settimana del 2020.

Il nuovo pacchetto di stimoli estende gli aiuti federali ai disoccupati fino a meta’ marzo, fornisce prestiti garantiti e miliardi di dollari in aiuti a piccole imprese, ristoranti, hotel, compagnie aeree e altre società. Prorogata  la moratoria sugli sfratti di persone impossibilitate a pagare l’affitto, sospende i pignoramenti e fornisce fondi per la distribuzione dei vaccini Covid-19 agli Stati. 

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AGC GreenCom 28 Dicembre 2020 8:27