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Al via in Europa le vaccinazioni anti Covid. Il V-Day in Lombardia epicentro italiano della pandemia

Oggi domenica 27 dicembre 2020, al via in Europa “in contemporanea” la campagna di vaccinazioni anti Covid. A sorpresa, poco dopo la mezzanotte, la prima vaccinazione in assoluto era però avvenuta in Germania, nel “Land” Sassonia-Anhalt, dove Edith Kwoizalla, 101 anni, ospite di una casa di riposo, ha ricevuto la prima somministrazione del vaccino.

I primi tre vaccinati in Italia a Roma, tre dipendenti dell’ospedale Lazzaro Spallanzani: la prima vaccinata alle 7,20 è stata l’infermiera Claudia Aliverini, che subito dopo ha praticato l’iniezione a una collega, la ricercatrice Maria Rosaria Capobianchi. Poi è stata la volta dell’operatore sociosanitario Omar Altobelli“.

Nel corso della giornata previste 150 vaccinazioni. Presente il Ministro della Salute, Roberto Speranza, con l’invito a tutti i cittadini a compiere questa scelta. Il Pemier Contie su twitter:”Questa data ci sarà per sempre impressa”.

Il V-day è ora in pieno svolgimento dappertutto. In Lombardia, la regione a più alto numero di contagi, dove si sono sviluppati undici mesi fa i focolai più importanti di coronavirus. Le prime 1620 dosi di vaccino sono partite alle 8 di stamane dall’ospedale Niguarda, hub lombardo per la distribuzione, e hanno raggiunto intorno a mezzogiorno l’ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo.

La prima linea della lotta al Covid-19, gli ospedali di Alzano Lombardo e Codogno, dove furono registrati i primi casi nel febbraio scorso, e quelli di Lecco, Cremona, Brescia, il San Matteo di Pavia (dove tra i vaccinati c’è stato lo stesso professor Massimo Galli primario reparto malattie infettive) il San Gerardo di Monza, il Sant’Anna di Como, il Carlo Poma di Mantova, i presìdi di Sondrio e il Pio Albergo Trivulzio a Milano.

A Bergamo, il territorio più colpito dalla pandemia, 100 operatori sanitari saranno sottoposti a vaccinazione con il farmaco della Pfizer-Biontech che prevede il richiamo dopo tre settimane. Tra i riceventi, il primario della Terapia Intensiva dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, Luca Lorini, e Giuseppe Remuzzi, scienziato e direttore dell’Istituto Mario Negri, che sarà inoculato all’ospedale di Alzano Lombardo.

“Ecco le prime vaccinazioni contro il Covid allo Spallanzani- ha sritto su Facebook il segretario del Pd e presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti – e oggi è una giornata di speranza, una giornata simbolica, ma non dobbiamo abbassare la guardia, ci aspettano ancora mesi in cui dovremo combattere. È solo l’inizio della fine, il giro di boa. Il nostro pensiero va a chi non ce l’ha fatta, alle vittime del virus e a chi in questo momento combatte contro la malattia. A loro, e agli operatori della sanità va dedicata questa vittoria della scienza”.

“Il vaccino dovrà essere distribuito a tutti in forma libera e gratuita – ha sottolineato Zingaretti – perché è un bene universale. Per ottenere dei risultati milioni e milioni di persone andranno vaccinate, bisognerà dare il via a una campagna di massa che arriverà alle persone tra qualche mese. Per questo continuiamo a seguire le regole di sicurezza. Ci aspetta ancora una lunga battaglia”.

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