venerdì, Settembre 17, 2021
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Rompighiaccio italiana Laura Basi ottiene certificazione Polar

La nave rompighiaccio Laura Bassi, unità oceanografica da ricerca dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – Ogs (istituto Oceanografia e Geofisica Sperimentale  di Trieste) ha ottenuto la certificazione ‘Polar Code’ ed è al momento la prima e unica nave battente bandiera italiana in assoluto a detenerla.

Nave Laura Bassi è al momento in viaggio verso l’Antartide. E’ partita dal porto neozelandese di Lyttelton, nell’ambito della 36a campagna antartica del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziata dal Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) e gestita dall’ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica e dal CNR per la programmazione e il coordinamento scientifico.

La certificazione, giunta dopo un percorso di 1 anno, è stata ottenuta grazie al lavoro svolto dalla società di armamento Diamar di Napoli, dallo stesso Ogs, che ha contribuito a sviluppare gli scenari di rischio.

La certificazione è stata rilasciata sotto il rigoroso controllo e con la collaborazione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, Sicurezza alla Navigazione, comandato dall’Ammiraglio Luigi Giardino.

Grazie a questa certificazione – afferma Riccardo Codiglia responsabile Tecnico della nave – la Bassi potrà operare in tutte le aree polari e tutto l’anno, con qualche – minima – limitazione, relativa al tipo di ghiaccio.

Grande attenzione, nella fase di adeguamento della nave, è stata posta alla sicurezza con la dotazione di una serie di zattere in grado di consentire l’evacuazione della nave sia in mare che su ghiaccio.

Si tratta di una “certificazione, fondamentale – afferma Franco Coren, Direttore del Centro Gestione Infrastrutture Navali Ogs Trieste – per permettere l’attività della nave in assoluta sicurezza in mari difficili. La rompighiaccio Laura Bassi, acquistata e usata poco più di un anno fa, ha un’ottima robustezza dello scafo ed una adeguata capacità propulsiva. A latere di questo percorso si è voluta prestare particolare attenzione all’ambiente, adottando  un sistema specifico di purificazione delle acque di zavorra che, prima di essere sversate, verranno trattate per evitare il rilascio di micro-organismi alieni. 

Foto Istituto Nazionale Oceanografia Geofisica

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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