Ferrovie dello Stato italiane, un Cda che nei giorni scorsi ha confermato la linea dell’Amministratore delegato e Direttore generale. E’ stata una vittoria di  Gianfranco Battisti, Ad e Dg del Gruppo FS, che alla fine ha incassato il sì del Consiglio di amministrazione sui nomi di Meta (Presidente) e Corradi (Ad e Dg) di Trenitalia, in sostituzione rispettivamente di Tiziano Onesti e Orazio Iacono.

Questa di Battisti non era stata una indicazione che, almeno inizialmente, aveva suscitato unanime entusiasmo. Infatti qualche giorno prima della diffusione del comunicato ufficiale di nomina, il 17 dicembre era stato messo in minoranza nel CdA con 4 voti contro 3 in una sorta di atto di sfiducia nei suoi confronti. 

I due consiglieri di Fs in quota Lega (Flavio Nogara ed Andrea Mentasti) non hanno partecipato al voto mentre in precedenza avevano espresso parere negativo. E anche il Presidente di Fs, Gianluigi Vittorio Castelli, in quota all’opposizione, aveva fatto altrettanto, acuendo il contrasto con Battisti. Ma aveva colpito anche il voto contrario di Vanda Ternau, in quota all’azionista Ministero del Tesoro che aveva già sfiduciato il predecessore Mazzoncini determinando la decadenza del precedente board del Gruppo.

Il voto contrario dell’azionista del Tesoro guidato dal piddino Roberto Gualtieri, sembrava poter preludere ad un cambio di passo al vertice della più grande azienda di Stato che comprende treni, autobus (Busitalia) e autostrade con l’Anas. Ma poi tutto è rientrato con il successo della linea Battisti d’intesa con il Presidente Castelli.

Per Trenitalia, intanto, il board ha così scelto ufficialmente Michele Pompeo Meta, come Presidente e Luigi Corradi come Amministratore delegato e Direttore generale. 

Michele Pompeo Meta, nato a Villa Santa Lucia (Frosinone), vive a Roma; ha conseguito il diploma di Istituto tecnico aeronautico. Eletto deputato della XIV (subentra nel 2005 nel collegio n°11 Roma-Don Bosco), XV, XVI e XVII legislatura della Camera dei Deputati. Nel 2013 viene eletto Presidente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni di Montecitorio.

Nel 2018 Meta rinuncia alla candidatura ma non sospende la sua attività politica. Considerato molto vicino a Nicola Zingaretti e a Goffredo Bettini che del segretario del PD è considerato autorevole consigliere, ha sicuramente competenze in tema di trasporti, ma soprattutto consapevolezza degli attuali e delicati equilibri politici

Sin qui il Presidente in pectore di Trenitalia. Ma a suscitare polemiche interne al gigante delle Ferrovie italiane è stata la nomina, caldeggiata da Battisti, di Luigi Corradi, che per anni ha guidato Bombardier Italia, ormai dal febbraio scorso totalmente “imparentata” con la francese Alstom che ne ha incorporato le officine di Vado Ligure dove sono stati prodotti diversi Frecciarossa 1000. Una vera e propria boccata di ossigeno per Bombardier era stato l’ordine di poco prima (insieme a Hitachi Rail Italy) per la costruzione di ulteriori 14 Frecciarossa 1000 in aggiunta ai 50 della flotta già in servizio

Una commessa da 575 milioni di euro, che si basa appunto sul prolungamento del precedente contratto per la fornitura di 50 treni. In linea con il precedente contratto di fornitura, lo stabilimento Bombardier di Vado Ligure è fortemente coinvolto nelle attività di manutenzione

Luigi Corradi, 54 anni, con una lunga e competente esperienza in campo ferroviario, laureato all’Università di Genova, poi con Master Pubblica Amministrazione (MPA) alla Bocconi, è stato Ceo e Dg di Titagarh Firema. In precedenza, aveva lavorato appunto in Bombardier Transportation Italy, con gli incarichi di Presidente e Amministratore delegato. Corradi ha iniziato la sua carriera in Ansaldo Energia e ABB DaimlerBenz Transportation ADTranz, imprese nelle quali ha ricoperto incarichi di responsabilità in Italia e all’estero.

Al vertice di Rete Ferroviaria Italiana, un’accoppiata cosiddetta “rosa”. Sono infatti state nominate due donne, Vera Fiorani, attuale Direttore finanziario di Rfi, che diventa Amministratore delegato succedendo a Maurizio Gentile. Presidente sarà Anna Masutti, partner dello studio legale Ls Lexjus Sinacta e docente di diritto della Navigazione aerea nell’Università di Bologna che peraltro presenta un ricco curriculum per la sua attività universitaria e i numerosi incarichi ricoperti.

AGC GreenCom 25 Dicembre 2020 13:27