Il fenomeno della denatalità e del costante invecchiamento della popolazione, oltre a causare lo stravolgimento del tessuto economico e sociale del paese, sta portando il Giappone ad affrontare come tema prioritario il problema della carenza di manodopera in svariati settori. Lo riporta l’agenzia di stampa DIRE.

La politica nazionale, da sempre sfavorevole ad aprire ai flussi migratori e incapace di piani efficaci di sostegno alla natalità, da anni ha puntato sullo sviluppo tecnologico come possibile soluzione al problema, in particolare nei settori della intelligenza artificiale e della robotica.

Tra le più recenti novità e’ stata presentata da Secom Co., azienda leader nel settore della sicurezza, la ‘guardia a intelligenza artificiale’, testata per la prima volta all’Ogikubo Hospital di Tokyo.

Un personaggio animato su pannello elettronico e’ in grado di sostituire le guardie di vigilanza all’ingresso dell’ospedale, prendendo le temperature dei visitatori e dando indicazioni per l’ingresso, sugli orari dei mezzi pubblici o sull’ubicazione dei servizi igienici.

Sempre nel settore sicurezza, l’altro gruppo leader del settore la Sohgo Security Services Co., noto come Alsok, sta sviluppando un sistema di intelligenza artificiale per identificare potenziali taccheggiatori analizzando comportamenti sospetti nei filmati delle telecamere di sicurezza.

Foto Dire Guardia A.I. all’ospedale

AGC GreenCom 21 Dicembre 2020 9:48