Si conclude un 2020 molto difficile dal punto di vista lavorativo per gli italiani: il Covid-19 ha distrutto ogni certezza che fosse rimasta nel già problematico panorama del nostro Paese, costringendo molte imprese alla cassa integrazione e altre meno solide e fortunate a chiudere. Per non parlare delle categorie in assoluto più fragili, ovvero quelle dei precari, che privi già da prima di qualsiasi garanzia si sono letteralmente trovati allo sbando. Un quadro che fa anche ripensare al ruolo dell’istituzione del sindacato a difesa dei diritti dei lavoratori e di quel che, alla luce dei fatti, si può salvare nonostante tutto.

Da tutto ciò è partito il Consiglio generale della Fit-Cisl del Lazio tenutosi questa mattina in videoconferenza, con il Segretario Generale della Federazione territoriale, Marino Masucci, che in apertura ha affermato: “la presenza del nostro sindacato tra i lavoratori è cresciuta molto quest’anno: è stato così premiato l’importante e infaticabile lavoro svolto finora dalla nostra squadra, e si è dimostrata l’importanza della nostra attività in tempi, come questi, purtroppo critici. Dobbiamo continuare a impegnarci più che mai”. Masucci ha inoltre rimarcato la necessità di “essere proattivi, per non farci cogliere impreparati dalle criticità che si profilano”.

Il focus è stato nel supporto delle categorie “fragili”, come “driver e rider” e nel “sollecitare lo sblocco di importanti opere infrastrutturali, quali la Roma Latina e la Orte-Civitavecchia”, puntando poi “sul rilancio del Trasporto pubblico locale e sulla gestione dei rifiuti, per discuterne in modo costruttivo e pragmatico, anche in vista delle elezioni amministrative di Roma”.

Giuseppe Passacantilli, responsabile dell’Ufficio Studi della Fit-Cisl del Lazio, nel suo libro “Un anno di Trasporto”, edito da Edizioni Lavoro, da lui presentato per l’occasione ha parlato delle lunghe battaglie sostenute dal sindacato nel corso di questo terribile anno, sia sul piano del welfare che da quello delle infrastrutture, passando per il trasporto pubblico e privato, fino ad arrivare agli incontri con i vescovi di Rieti e Civitavecchia, descrivendo “un sindacato che vive, che tenta quotidianamente di rispondere a difficoltà non soltanto tecnico-teoriche”. Una riflessione necessaria in un contesto politico e sociale dove quest’istituzione, precedentemente in crisi, si riafferma prepotentemente, e dove risulta più necessaria che mai.

A conclusione dell’incontro il Segretario Generale della Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia, ha parlato di come i trasporti siano cambiati enormemente a causa della pandemia, ringraziando i lavoratori del settore per il loro impegno.

AGC GreenCom 21 Dicembre 2020 17:24