Preoccupazione per il peggioramento dei rapporti tra Grecia e Turchia. Le forze navali turche hanno effettuato una esercitazione di tiro nel Mediterraneo orientale. Una chiara dimostrazione di forza nei confronti della Grecia di fronte ad un periodo di tensioni fra Ankara e Atene che rivendicano diritti di giurisdizione marittima nell’area intorno a Cipro.

La conferma è arrivata dal presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha ribadito la ferma volontà di Ankara di “far valere” i propri diritti nel Mediterraneo orientale. In precedenza il ministero della Difesa turco, in un tweet e senza specificare l’area in cui hanno avuto luogo le esercitazioni, ha condiviso foto delle fregate e delle navi turche.

Si tratta di un’esercitazione annunciata pochi giorni dopo che l’Unione europea ha deciso di sanzionare le trivellazioni nelle aree contese, definite “illegali” dall’Ue, che ritiene che vengano lesi i diritti della Grecia.

Solo meno di 48 ore fa Erdogan aveva manifestato la volontà di “aprire una nuova pagina di rapporti con l’Europa”, subito dopo una videochiamata con la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Ma il Presidente turco deve aver evidentemente cambiato idea rapidamente, con l’attacco dopo poche ore all’atteggiamento della Grecia, accusata di “fuggire dal tavolo delle trattative”

AGC GreenCom 20 Dicembre 2020 19:14