mercoledì, Settembre 22, 2021
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Covid, aereo militare riporta in Italia da Albania 2 malati. Impegno forze armate

La notte scorsa due uomini affetti da Covid-19 sono stati rimpatriati da Tirana, con un trasporto in biocontenimento, effettuato da un C130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa.

Il volo che ha trasportato i pazienti, all’interno di due speciali barelle isolanti, è decollato da Pisa alla volta di Pratica di Mare. Una volta giunto nell’aeroporto romano ed aver imbarcato le barelle e l’equipe medica specializzata dell’Aeronautica Militare, il velivolo è ripartito per l’aeroporto di Tirana.

Da qui il C130J è ri-decollato alla volta di Amendola, dove è atterrato dopo circa un’ora di volo, consentendo ai pazienti di essere celermente trasferiti dalla Protezione Civile presso la struttura di destinazione.

Il trasporto è stato richiesto dal Coau (Centro Operativo Aereo Unificato) della Protezione civile ed è stato coordinato dal Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara).  

Per l’emergenza Covid-19 le Forze Armate hanno messo in campo uno sforzo considerevole, impiegando Dal 23 ottobre (2° fase) una media giornaliera di 1141 militari per un totale complessivo di giornate/uomo di 65.058 in attività che vanno dal supporto logistico a quello tecnico sanitario, quale ad esempio quello fornito dai team interforze di 366 medici e 700 infermieri che operano  in concorso nelle strutture sanitarie militari e civili e negli ospedali da campo.

Il Ministero della Difesa ha messo  a disposizione della collettività, tramite il Comando Operativo di vertice Interforze,  73 mezzi aerei per il trasporto anche in bio-contenimento e 322 mezzi per il trasporto di materiale sanitario e dispositivi di protezione individuale.

La Difesa ha reso disponibili anche 18 strutture logistiche delle Forze Armate con funzione ”Covid Hotel” per un totale di 2.353 posti per pazienti in quarantena/isolamento, 4 ospedali da campo e circa 152 posti nel nosocomio militare del Celio a Roma e nei Centri Ospedalieri militari di Milano e Taranto.

Infine, per la gestione dell’emergenza, è stato incrementato di oltre 750 unità il dispositivo impiegato nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, per un totale di  7.803 militari che concorrono al controllo del territorio in supporto e stretto coordinamento con le Forze dell’Ordine. 

“Le Forze Armate, sin dall’inizio dell’emergenza, sono in prima linea al servizio del Paese e continua senza sosta l’impegno di tutta la Difesa, pronta a dare la sua parte anche con la distribuzione dei vaccini con l’operazione Eos”, ha commentato il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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