martedì, Settembre 28, 2021
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Cristina Narbona presidente Psoe, per svolta ambientalista del Partito

Per concessione della interessata pubblichiamo stralci dell’articolo di Cristina Narbona pubblicato su “El Socialista”, giornale socialista in lingua spagnola pubblicato a Madrid.

Cristina è Presidente del PSOE (partito socialista operaio di Spagna) al quale ha aderito dal 1993. Vice presidente del Senato ha conseguito alla Luiss il dottorato in Economia, Ministra dell’Ambiente dal 2004 al 2008 è stata ambasciatrice dell’OCDE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ed già nel Consiglio di sicurezza nucleare (CSN) e membro del Global Sustainibily Panel dell’ONU. Di seguito l’articolo:

“Il nostro partito, durante i suoi oltre 140 anni di esistenza, è stato in grado di riconoscere, integrare nella sua agenda e guidare i grandi cambiamenti sociali, come conseguenza del nostro impegno per l’ uguaglianza e la giustizia sociale”.

Dopo aver elencato i risultati conseguiti in questi decenni in Spagna e dal movimento femminista ha parlato della svolta ambientalista del Partito.  “I movimenti ecologici hanno svolto un ruolo cruciale – come i sindacati e i movimenti femministi, nei rispettivi campi – nella crescente consapevolezza dei cittadini sui gravi effetti di un modello economico che non ha tenuto conto del suo impatto sugli ecosistemi e cicli naturali. Per molti anni, la maggioranza dell’opinione pubblica spagnola ha ritenuto che questo messaggio fosse contro il progresso: niente di strano in un paese che ha raggiunto il benessere materiale e la democrazia in molto meno tempo rispetto ad altri paesi vicini, ostacolando una visione critica del paradigma economico.

“Il PSOE – prosegue- non era estraneo a una visione produttivista: fino all’anno 2000 non esisteva un responsabile federale della politica ambientale ….La mia esperienza alla guida di quel Segretario mi ha permesso di vedere quanto c’era da fare, come partito, per integrare la considerazione dei requisiti ambientali nella nostra agenda politica. Si è rivelato un periodo di collegamento molto fruttuoso con la nostra militanza, attraverso l’OSMA (organizzazione di settore ambientale), che è arrivata a inglobare centinaia di colleghi in tutti i territori”. 

E In qualità di Ministro dell’Ambiente, dal 2004 al 2008 debbo dire che “abbiamo fatto un salto di qualità in questa materia dall’azione di un Governo socialista”.

In quel periodo sono state approvate dieci Leggi di contenuto ambientale “buona parte come trasposizione obbligatoria delle direttive europee e sono state create Istituzioni di grande valore – in particolare la Procura speciale per l’urbanistica e l’ambiente –  e per la prima volta, nel 2005, sono state ridotte le emissioni di gas serra(nonostante una crescita del PIL di quasi il 4%”. 

Tutto questo è stato possibile grazie al progresso tecnologico in particolare nel campo delle energie rinnovabili “ma anche grazie alla crescente preparazione dei nostri dipendenti pubblici, che avevano iniziato a interagire in ambito internazionale, arricchendo così la capacità della nostra amministrazione di affrontare le sfide ambientali”

Il risultato è che “i cittadini hanno compreso l’importanza dell’ecologia come requisito per una vita sana e sicura, e il nostro partito ha dimostrato, ancora una volta, la capacità di incorporare una nuova dimensione nella lotta alle disuguaglianze: le conseguenze delle alterazioni degli equilibri ambientali colpiscono molto più intensamente i Paesi più poveri e i cittadini più svantaggiati, proprio quelli che hanno contribuito meno a queste alterazioni”.

“Si tratta, quindi – prosegue – di una straordinaria sfida etica… “ per una nuova socialdemocrazia”, a sostegno della candidatura di Pedro Sánchez”.

Oltre ai principi del PSOE : (uguaglianza, libertà e solidarietà) … “c’è un nuovo principio fondamentale del socialismo democratico: la sostenibilità ambientale, quale garanzia essenziale di un progresso sicuro, più giusto e duraturo, per le generazioni presenti e future … questo è un nuovo segno distintivo, indispensabile per difendere i nostri principi, alla luce delle attuali conoscenze scientifiche circa l’interdipendenza tra cicli ecologici e realtà economica e sociale ”.

Il Partito con il  Piano Verde punta sudigitalizzazione e impegno ambientale, con obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e si incoraggiano tutti i Gruppi federali “a partecipare a questo sforzo, per il quale stiamo ricevendo microcrediti dai nostri militanti. Le nostre case a schiera rifletteranno così questo segno distintivo dell’ambientalismo, che ci lega ai cittadini più giovani e impegnati”.

In conclusione “il Governo di Pedro Sánchez sta agendo in piena coerenza rispetto a quanto approvato nel 39 ° Congresso Federale, e ha posto la transizione ecologica, con il grado di vicepresidenza, come una delle grandi priorità trasversali, promuovendo una “giusta transizione” per evitare nessuno sia lasciato indietro”

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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