“Non abbiamo bisogno di un ulteriore salvataggio ma di un rilancio. Occorre una compagnia di bandiera in grado di sostenere e contribuire alla ripresa economica del Paese”. Lo ha detto ad AGC-GreenCom  Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, a valle dell’incontro in videoconferenza con i dirigenti della NewCo Alitalia sullo schema di piano industriale della costituenda compagnia di bandiera. Incontro che contrariamente a quanto appreso si è svolto ieri subito dopo il termine del Cda di ITA, ci ha precisato il Segretario generale.
“Per mesi ci è stato ripetuto dai rappresentanti del Governo che Alitalia non sarebbe stata solo salvata ma rilanciata – ha proseguito Pellecchia – e resa più competitiva anche grazie alla ricerca di un partner industriale forte. Da subito abbiamo aderito a questo progetto, ma ora il piano industriale ci sembra poco ambizioso e la riduzione della flotta a soli 52 aeromobili con gli oltre 6mila esuberi conseguenti ci sembra la strada opposta a quella annunciata. Il Governo deve intervenire e far cambiare rotta alla compagnia di bandiera”.
“Da mesi ci sgoliamo dicendo – ha sottolineato il Segretario generale della Fit-Cisl – che non bisogna ripetere gli errori del passato: occorre investire, soprattutto sul lungo raggio e non trascurare il cargo, occorre crederci davvero. Il Paese ha bisogno di una compagnia di bandiera forte che faccia i suoi interessi sostenendo la ripresa economica. E il Governo deve agire con questo obiettivo in mente”.

AGC GreenCom 19 Dicembre 2020 19:43