Oggi 18 dicembre la Delegazione Trattante, il Coordinamento della Divisione Aerostrutture, le Segreterie nazionali di FIM FIOM UILM e Leonardo hanno definito un accordo che consente di affrontare le eccedenze occupazionali per l’anno 2021 della Divisione Aerostrutture e di Fata Logistic System.

Queste dipendono  dagli effetti sul mercato aeronautico civile causate dalla pandemia globale.

L’accordo si compone di due parti. La prima, di carattere industriale, conferma gli ingenti investimenti dedicati alla Divisione aereonautica e  interesseranno tutti i siti della Divisione.

Nel dettaglio Pomigliano d’Arco: trasformazione dello stabilimento in centro di eccellenza per il montaggio di strutture di fusoliera in lega leggera con tecnologie automatiche o semi automatiche in environment Industria 4.0.

Si svilupperà così capacità industriale di produrre fusoliere per velivoli regionali e narrow body avvio delle tecnologie “one piece” per la costruzione di Frame in materiale composito.

Foggia: il programma di investimento prevede l’acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature, etc. per migliorare la capacità produttive sulle linee di produzione e l’automazione dei processi di assemblaggio degli impennaggi del programma A220.

Grottaglie: difesa dell’occupazione anche con l’industrializzazione di nuovi materiali per un utilizzo in condizioni estreme con un  componente primario ed innovativo di un Programma Europeo nel campo della Difesa (Euro Male), al fine di superare la mono- committenza dello stabilimento.

Nola: rivisitazione dei processi e metodi di fabbricazione e assemblaggio a partire dal Progetto N.E.M.E.S.I. per il prodotto ATR ed espansione del programma LPS in ottica di digitalizzazione delle attività e nuovi investimenti per i programmi militari (JSF ed EFA). 

I rischi per l’occupazione delle lavoratrici e lavoratori Leonardo Aerostrutture e di Fata Logistic System, è stata affrontata con più strumenti integrati tra di loro che evitano riduzioni occupazionali.

Intanto con l’ottimizzazione nella pianificazione delle attività delle risorse umane mediante l’incremento del Piano Industriale della Divisione Aerostrutture e Fata Logistic System per assorbire parte del vuoto lavoro con il ri-bilanciamento tra insourcing/outsourcing delle attività.

L’attivazione di strumenti per l’assorbimento del vuoto lavoro mediante la fruizione dei residui ferie e Conto Ore riferiti agli anni 2018, 2019 e, in prospettiva, 2020, la smonetizzazione delle 6 giornate festive del 2021 cadenti di sabato/domenica e del giorno del Santo Patrono se cade di domenica, l’utilizzo delle spettanze annue di ferie e PAR definite con accordi di sito.

Oltre a questo verranno utilizzate tutte le giornate residue ancora presenti nel FSI (Fondo Strategico Italiano) istituito nel 2020 per far fronte alla crisi derivata dalla pandemia.

foto FIOM CGIL

AGC GreenCom 18 Dicembre 2020 15:44