sabato, Settembre 18, 2021
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ENEA, Raddoppiano partecipanti Piattaforma italiana ICESP

Un piano di nove priorità per fare dell’economia circolare la leva strategica per la ripresa post pandemia. È questo l’obiettivo del documento Piattaforma Italiana degli attori per l’Economia Circolare (ICESP) (,Le priorità ICESP per la ripresa post COVID-19) presentato in occasione della 3a Conferenza annuale della Piattaforma coordinata da ENEA, al quale hanno contribuito oltre 550 esperti, in rappresentanza di 200 organizzazioni.

Rispetto allo scorso anno la Piattaforma ha visto un raddoppio dei partecipanti, tra i quali esponenti di istituzioni – i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente – imprese, associazioni di categoria, della società civile e del mondo della ricerca – tra cui Confindustria, Unioncamere, grandi gruppi quali Eni, Enel e Novamont e i sindacati Cgil, Cisl e Uil.

I nove ambiti prioritari identificati dal Piano – che vede come primi destinatari i Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dello Sviluppo Economico – sono:  governance; formazione e cultura; infrastrutture; strumenti economici; strumenti normativi; strumenti di misurazione; eco-progettazione e consumo circolare; mercato dei sottoprodotti e riciclati; pianificazione integrata e gestione urbana-territoriale.

Per Roberto Morabito, direttore del dipartimento ENEA di Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali e presidente ICESP “l’Italia deve dotarsi di una strategia nazionale per l’economia circolare e di un piano di azione con chiari target e step di realizzazione e di un istituto di coordinamento dell’economia circolare, sfruttando competenze e strutture esistenti, con principale ruolo di supporto a PA centrale e locale, alle imprese e ai cittadini”.

Inoltre “il piano di azione deve essere  basato su un approccio sistemico fondato su multidisciplinarietà e collaborazione tra tutti gli attori, dalle istituzioni alle imprese, dai centri di formazione e ricerca ai cittadini, in grado di intersecare trasversalmente diversi ambiti e settori della vita sociale ed economica nazionale e di aumentare la sostenibilità del Paese e la competitività delle nostre imprese”.

Tra i fattori strategici di una ripresa post COVID è emersa la necessità di orientare i sistemi di produzione e consumo verso nuovi modelli circolari che coinvolgano attivamente anche i consumatori, potenziando il diritto di accesso a informazioni e servizi trasparenti anche attraverso la digitalizzazione e l’IoT.

“Sarà fondamentale avviare un vero e proprio cambiamento culturale, intervenendo in modo trasversale a livello di educazione primaria, secondaria, accademica e aziendale allo scopo di creare nuove figure professionali, sia nel pubblico che nel privato”, aggiunge Morabito.

Un altro aspetto emerso durante la conferenza è la trasformazione di città e territori in modelli circolari con la cruciale partecipazione attiva di tutti gli stakeholder che possano favorire processi decisionali partecipativi, iniziative di citizen science e la costituzione di una cabina di regia nelle amministrazioni locali con azioni su obiettivi ambientali, sociali ed economici

Nata il 31 maggio 2018 come piattaforma italiana dell’iniziativa europea ECESP (European Circular Economy Stakeholder Platform), ICESP è stata promossa da ENEA e da altri importanti attori nazionali per promuovere “the Italian way for a circular economy”.

 

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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