martedì, Settembre 21, 2021
HomeAttualitàIsole Marshall: deriva barca fantasma con 650 kg cocaina 

Isole Marshall: deriva barca fantasma con 650 kg cocaina 

Una piccola barca ‘fantasma’ si è arenata su un atollo dell’Isole Marshall, nel nord dell’Oceania, al suo interno  la polizia ha trovato il più grande carico di droga mai scoperto nel Paese: 649 chili di cocaina per un valore  di 80 milioni di dollari. L’imbarcazione, lunga 5,5 metri, probabilmente ha attraversato l’Oceano Pacifico dall’America Latina, trascorrendo forse mesi in mare. A bordo non c’era nessuno.

Le Marshall sono uno stato dell’Oceania  (181,42 km², 50 840 abitanti), con capitale Majuro. La nazione ( una repubblica presidenziale)  è composta da due arcipelaghi. 

La droga spesso finisce a riva di questo remoto arcipelago del Pacifico, ma la scoperta della scorsa settimana ha stabilito un nuovo record, scrive la Bbc. I panetti sono già stati tutti inceneriti a parte due inviati all’Agenzia americana anti-droga per i test.

L’imbarcazione è stata trovata da un residente locale sull’atollo di Ailuk. La gente del posto aveva cercato di spostarla ma non c’e’ riuscita perchè troppo pesante. Solo dopo la perquisizione sono stati scoperti i pacchi di droga in uno scompartimento nascosto.

 Il procuratore generale delle Isole Marshall, Richard Hickson – riferisce l’agenzia di stampa AGI_  ha dichiarato che la barca poteva essere andata alla deriva per pià di un anno ed è molto probabilmente partita dall’America centrale o meridionale. Le correnti dell’Oceano Pacifico spesso spingono i detriti da li’ alle Isole Marshall e non è raro che si tratti di droga.

La maggior parte delle volte, gli stupefacenti vengono venduti dalla gente del posto piuttosto che denunciati alle autorità le quali affermano che questo ha creato un problema e gli ospedali hanno segnalato un aumento dei pazienti con complicazioni legate al consumo di cocaina.

Nel 2014, un uomo di El Salvador fu scoperto a bordo di una barca che era arrivata a riva sull’isola di Ebon Atoll. Racconto’ di aver trascorso 13 mesi perso in mare e di essere sopravvissuto catturando pesci, uccelli e tartarughe a mani nude.

Dopo il suo salvataggio, i ricercatori dell’Università delle Hawaii condussero sedici simulazioni al computer di modelli di deriva dalla costa del Messico e scoprirono che quasi tutte alla fine portano alle Isole Marshall.

Giuliano Longo
Direzione editoriale l'Unità, commissione parlamentare legge editoria 1980. CDA Sipra rai. Direzione comunicazione PCI. Amministratore delegato Paese Sera quotidiano. Direzione editoriale quotidiano Liberazione. Editore di Time out Roma. No Limits supplemento de l'Unità. Direttore editoriale free Press Cinque giorni successivamente Cinque Quotidiano
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