Dopo la “disastrosa parentesi” Trump, il Presidente eletto Joe Biden intende riassumere un ruolo di prestigio USA su clima e ambiente, cominciando con l’operazione per cancellare prontamente la “macchia” dell’assenza degli Stati Uniti dal “Climate Ambition Summit” dei giorni scorsi tenuto in videoconferenza mondiale per esigenze pandemiche. E Biden rilancia prontamente con la proposta di un nuovo appuntamento con le economie più avanzate a inizio 2021.
Un incontro globale sul clima entro i primi 100 giorni di presidenza, promosso dalla Casa Bianca, per “rimediare” alla clamorosa assenza degli Stati Uniti appunto dal Climate Ambition Summit di sabato 12 dicembre, dove 75 paesi hanno aumentato la loro azione climatica in vista della COP26 dell’anno prossimo a Glasgow.

Washington è rimasta così tra i Paesi senza diritto di parola non avendo annunciato nuove misure ritenute dagli organizzatori (gli inglesi, insieme a Onu, Cile e Italia) abbastanza ambiziose e efficaci nel contrasto al cambiamento climatico. Del resto con Donald Trump in ‘buona’ compagnia, si fa per dire, assieme a Russia e Brasile. Mentre Unione Europea e Cina hanno in qualche modo riproposto credenziali climatiche, senza tuttavia che dal summit non sia uscita nessuna novità di rilievo. a.

Il Presidente eletto intende ora rassicurare tutti, rivali compresi, che il clima sarà uno dei terreni dove la prossima amministrazione americana ha intenzione di essere presente, pesare e influenzare le decisioni globali. Per questo Biden ha voluto far sentire la propria voce. 

“Inizierò immediatamente a lavorare con le mie controparti in tutto il mondo – ha annunciato Biden – per fare tutto il possibile, anche convocando i leader delle principali economie per un vertice sul clima entro i miei primi 100 giorni in carica”. E per “tranquillizzare” il mondo industriale, ha aggiunto:  “Faremo tutto questo sapendo che abbiamo davanti a noi un’enorme opportunità economica per creare posti di lavoro e prosperità in patria ed esportare prodotti puliti, di fabbricazione americana, in tutto il mondo”.

E rivolto alla sinistra del partito democratico, ha chiosato: “Ascolteremo e ci impegneremo da vicino con gli attivisti, compresi i giovani, che hanno continuato a lanciare l’allarme e chiedere il cambiamento a chi è al potere”.

AGC GreenCom 15 Dicembre 2020 11:05