La nuova nave, presentata a Messina porta il nome del Comandante ‘eroe’ che dedicò la sua vita a proteggere il mare. Il varo dell’unità CP 420 si è svolto ieri mattina   nei cantieri navali Intermarine (Gruppo Immsi) di Messina, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, del Presidente di Intermarine, Antonino Parisi, dell’amministratore delegato di Intermarine, Livio Corghi, e della Sig.ra Anna Vespia, moglie del De Grazia e madrina dell’evento.

La scelta del 12 dicembre, fortemente voluta dal Comando Generale, è un omaggio alla memoria dell’Ufficiale della Guardia Costiera medaglia d’oro al merito di Marina e vittima del dovere, morto in circostanze non ancora chiarite mentre indagava, per conto della Procura di Reggio Calabria, su un traffico di rifiuti radioattivi a bordo di navi mercantili nel Mediterraneo.

La CP 420 è la prima motovedetta di una nuova classe di unità navali, chiamata ‘Angeli del Mare’, dedicata al salvataggio in mare anche in condizioni metereologiche e marine particolarmente critiche.  Si distingue per essere una delle navi del comparto Sar (Search and Rescue) più grandi al mondo, nonché la più lunga imbarcazione ‘autoraddrizzante’ e inaffondabile mai costruita in Italia.

La CP 420, con i suoi 10 uomini di equipaggio con il meglio della tecnologia navale di oggi, con propulsione e strumenti di comunicazione all’avanguardia è lunga  33 metri con un sistema avanzato di comando e controllo che assicura maggiore autonomia, maggiori capacità ricettive e una migliore logistica per l’equipaggio, per il ricovero di naufraghi e di persone a bordo. 

La nave è stata costruita negli stabilimenti di Messina, dai Cantieri Navali Intermarine (Gruppo Immsi) di Sarzana, che hanno realizzato fino ad oggi 44 unità Cacciamine per le Marine Militari di 8 Paesi, fra i quali USA, Finlandia, Australia e Italia.

foto LaRampa.it

AGC GreenCom 13 Dicembre 2020 9:10