Oggi Legambiente presenta il Rapporto Ecomafia con i numeri dell’illeciti ambientali, raccogliendo insieme i dati delle forze dell’ordine impiegate nel territorio. Nel Lazio solo nel 2019 sono stati accertati 2.692 ecoreati; 2.802 le persone denunciate, 47 gli arresti e 974 sequestri: con questi numeri la regione continua a rimanere nella 5° per numero di reati ambientali, solo dopo le regioni a tradizionale presenza mafiosa. 

Va ancor peggio guardando il numero di illeciti nello smaltimento dei rifiuti: con 716 reati il Lazio sale alla 3° posizione assoluta tra le regioni; sono 894 le persone denunciate, 365 i sequestri e ben 42 gli arresti, numero più alto d’Italia.

Pesa su questo enorme numero i 297 reati commessi nella Città metropolitana di Roma, 3° dopo le provincie di Napoli e Cosenza, e i 224 a Latina che è 8° in assoluto. Male anche la situazione legata ai reati di abusivismo edilizio e con 948 reati il Lazio è al 4° posto tre le regioni, 795 le denunce, 18 arresti e 123 sequestri. In questo caso è la provincia di Latina la peggiore con 427 reati che ne fanno la 5 peggiore d’Italia, al 7° posto quella di Roma con 339 illeciti.

“È veramente sconfortante il numero di illegalità ambientali che continuano ad esserci nel nostro territorio – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – in particolare per quanto riguarda l’abusivismo edilizio a Roma, Latina e nelle rispettive provincie. Ancor più grave è la situazione dei reati di smaltimento illecito dei rifiuti, soprattutto a Roma e provincia dove i numeri sono in peggioramento e dove pesa come un macigno la situazione catastrofica del ciclo dei rifiuti della Capitale”

AGC GreenCom 11 Dicembre 2020 15:34